Questa grappa l’abbiamo voluta degustare con calma, a più riprese, cambiando anche il luogo, le modalità e soprattutto il livello di competenza dei partecipanti.
Quanto sotto riportato non costituisce il mio pensiero unico, ma è il frutto di una collegialità di persone.
Al panel hanno partecipato trasversalmente figure di varia estrazione professionale non tutte necessariamente legate all’enogastronomia e quindi credo che il valore di questo risultato stia nel fatto che restituisce al distillatore un quadro eterogeneo ampio su cui fare le sue valutazioni.
Impressioni predegustative
La confezione mi è giunta preceduta da un crescendo di aspettative direttamente riconducibili al rumore di fondo riguardo l’operazione.
La credibilità dell’azienda è stata sostenuta dalla cura dei particolari e la curiosità è stata fortemente accresciuta dalle informazioni a corredo del bellissimo packaging.
Degustazione :
Nella primissima sessione abbiamo cercato di seguire “fedelmente” le raccomandazioni del produttore , nelle successive, stante la maggiore presenza di professionisti, abbiamo convenuto sul lasciarci andare alle nostre impressioni potendo contare anche sulla presenza di un docente di analisi sensoriale.
L’impressione condivisa generale è che la grappa in questione risulta meno piacevole tanto più cresce il livello di esperienza del degustatore.
E’ sicuramente bene eseguita, limpida, ma non priva di qualche piccolo difetto di scompostezza malcelato da una sensazione dolciastra eccessivamente presente.
Le componenti aromatiche amarognole, decisamente intriganti, sarebbe bello che venissero fuori fresche e decise, non attutite dalla componente dolce.
Considerazioni :
Da una grappa di monovitigno raro, distillata in piccoli alambicchi a vapore in discontinuo, prodotta in poche preziose bottiglie numerate da gente che comunica passione, ci si aspetta qualcosa di più autentico, deciso, franco.
Se il target di questo prodotto è la massa, sospettiamo potrebbe avere successo, sull’intenditore preparato nutriamo qualche dubbio.
I nostri sentiti ringraziamenti vanno alla Distilleria F.lli Brunello e a Davide ( studiocru ) per averci permesso questa esperienza.
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