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Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
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Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
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Tasting Panel Lieviti

Dopo un anno passato in cantina a mettere a frutto due vinificazioni parallele, i "Vini Gemelli" sono finalmente una realtà e vorrei adesso coinvolgervi direttamente nell'assaggio per scoprirne insieme le possibili / probabili differenze".

Cosa sono i Vini Gemelli ?

Sono due vini ottenuti da una unica massa vendemmiata da una unica vigna nello stesso momento, suddivisa prima della fermentazione in due masse identiche messe a dimora in due vasche di acciaio identiche poste nelle stesse condizioni ambientali.

Ad una massa sono state applicate le metodologie di vinificazione tradizionali con innoculo di lieviti selezionati e utilizzo di metabisolfito di potassio, nell’altra non è stato aggiunto nulla tranne una piccolissima quantità di metabisolfito.

Tutte le fasi della vinificazione sono state eseguite in parallelo, nello stesso modo e nello stesso momento, da qui il nome dell'esperimento.

Dalle vasche, questa domenica ho prelevato e imbottigliato un quantitativo pari di una e dell’altra segnando con una X e una Y le bottiglie che ora si trovano accoppiate, la coppia è “Vini Gemelli”

Perché questo impegno ?

Ricordo ancora quante discussioni animate da persone simpatizzanti per l’una o l’altra scuola di pensiero, bio, biodinamico, Triple A, Naturali, Classici, Sani, Veri hanno acceso la mia curiosità di capire al di là dell’aspetto filosofico ed etico che io rispetto, se ci fossero poi delle differenze e quali e a cosa fossero eventualmente dovute.

Ricordo soprattutto l’ombra del sospetto che l’uso di lieviti selezionati potesse in qualche maniera standardizzare il vino privandolo delle sue autoctone preziose caratteristiche, la cosa non mi lasciava tranquillo e non trovando una risposta scientifica in grado di soddisfarmi decisi che avrei dovuto sperimentare in prima persona.

Poichè io avrei potuto facilmente autosuggestionarmi e falsare le prove in assoluta buona fede perché inconsciamente propendo per la massima neutralità degli interventi nella gestione del vigneto e della cantina pensai che un risultato ben più oggettivo ( statisticamente valido ) sarebbe stato quello ottenuto per aver fatto degustare questi vini alla cieca, ad altre persone, amici, conoscenti, blogger, sommelier, enologi… chiunque!

A chi mi rivolgo ?

A chiunque abbia una passione per il vino e desideri contribuire con le sue osservazioni al confronto fra due vini ottenuti con due metodologie sensibilmente diverse che potrebbero presentare delle diversità come anche no.

Questa piccola “ricerca scientifica” non ha finalità commerciali, i campioni saranno recapitati a mie spese in forma completamente gratuita fino al raggiungimento delle 50 coppie.

Sarò grato a chiunque vorrà poi, dopo aver degustato, condividere con il mondo intero le sue osservazioni riportandole come commento a questo post.

Come funziona ?

Se desiderate far parte del “Panel” e decretare quindi (se ci sono), quali sono le differenze tra un vino a fermentazione spontanea e un vino a fermentazione indotta mi fate un grosso favore organizzativo se mi mandate una mail a sales@cascinacarpini.it indicando nell’oggetto “Vini Gemelli” e il numero di persone che comporranno il panel di degustazione.

Io raccoglierò tutte le richieste e provvederò a spedire dandone preavviso via mail a ciascuno.

Una volta ricevuto il pacco avrete davanti a voi una o più coppie di bottiglie marcate a mano dal sottoscritto con una X e una Y

Procedete alla degustazione facendo bene attenzione che questa è una degustazione didattica che non vuole stabilire com’è il vino, ma se e quali sono le differenze fra i due.

Ciò che la vostra analisi produrrà, potrà essere postato qui, come commento a questo post, perché rimanga per sempre a beneficio nostro e dei posteri, ma naturalmente nulla e nessuno vieta di riportare le vostre impressioni anche altrove possibilmente segnalandolo.

Raggiunto ( mi sento di ardire sperare il 100% )o almeno un campione significativo delle risposte alle campionature, svelerò che vino si cela sotto una o all'altra lettera, potete contare che non lo svelerò prima ad anima viva :-)

Che cosa ci guadagnamo noi ?

Se la nostra degustazione darà gli esiti che spero avrò avuto ragione di un mio istintivo pensiero e questo influenzerà in meglio il mio modo di vinificare potendo dare anche maggiori garanzie di qualità per me e per voi estimatori !

Note Tecniche :

Vitigno Barbera in Purezza
Vendemmia 24 Ottobre 2008
Fermentazione in Tini di Acciaio
Maturazione in Tini di Acciaio
Non Filtrato
Non stabilizzato
Non solfitato all'imbottigliamento

Maggiori Informazioni ?

Direttamente da I-Vinix

Oppure seguite i videofilmati girati durante le varie fasi di vinificazione dei vini gemelli oppure il canale video !

Ciao, buona scoperta e soprattutto GRAZIE per i Vostri contributi !

PS: Qui il risultato del TastingPanel 
Paolo

Tags
lieviti, lieviti autoctoni, carpini, lieviti selezionati, lieviti indigeni, cascina i carpini, paolo carlo ghislandi, vinificazione, degustazione, esperimento lieviti
Postato il 6 Ottobre 2009 alle 12:00:40 | Permalink | Condividi su Twitter Facebook Friendfeed Delicious
 
Questo contenuto è stato letto 10386 volte
246 Commenti invia un commento
 
1.
Andrea Petrini @ Percorsi di Vino wine blog
06/10/2009 12:02:59 | Link a questo commento
Ma quante ne sai!!!!!

Mi posso prenotare? :-)
   
2.
Tomaso Armento @FortidelVento
06/10/2009 12:06:06 | Link a questo commento
Caro Paolo,
mi permetto di rilanciare il tuo invito e chiederti se sei disposto a portarli a Vinix Live!. Dimmi tu come, dove e quando: "mi casa es tu casa". Non sarà mai che con 2 bottiglie in quell'occasione escono 10 degustazioni.....e considerata la presenza di addetti, credo che la cassa di risonanza sia interessante....
a Vous la choix!
t
   
3.
Luca Risso
06/10/2009 12:11:25 | Link a questo commento
Mi associo, maxi degu a Vinix live!
Luk
   
4.
Marco Greggio
06/10/2009 12:23:42 | Link a questo commento
Complimenti per l'idea
sono disponibile
contattami per i dettagli
http://greggio-marco.megablog.it/
339.3323250
   
5.
Filippo Ronco
06/10/2009 12:31:30 | Link a questo commento
Inviata prenotazione come da istruzioni !
:-)

Ciao, Fil.
   
6.
Vittorio Rusinà
06/10/2009 12:32:48 | Link a questo commento
Ottima idea, se puoi portami le 2 bottiglie a VinixLive, io le farò degustare agli amici del Ristorante Consorzio di Torino che sono superesperti di vini bio e di barbera e ti farò sapere i risultati.
Bravo Paolo!
   
7.
Pasquale De Vico
06/10/2009 12:34:49 | Link a questo commento
Quel tuo dubbio che ti ha portato ad effettuare questo splendido esperimento è un interrogativo che mi sono posto spesso anche io.
Non essendo un produttore, ma un sommelier/degustatore ufficiale A.I.S., mi piacerebbe assaggiare i due campioni cercando di capire, se ci sono, quali differenze possono emergere.
Ciao e complimenti per l'idea e la sua realizzazione.
Pasquale

p.s. ti manderò una mail come richiesto.
   
8.
Roberto Gatti
06/10/2009 12:44:09 | Link a questo commento
Caro Paolo,
qui mi inviti a nozze : mi vieni a parlare di gemelli....! Lo sai che ormai sono esperto anche di gemelli ( i miei due nipotini...)
A parte gli scherzi 8/10 persone intorno al tavolo riesco a metterle....poi ti farò sapere.
Sono contento di averti incontrato ( per ora solo in internet ), perchè ti stimo come una persona intelligente, misurata con molta voglia di migliorare ed apprendere.
Ciao a presto
Roberto

P.S. ) Ti mando il mio recapito...qualora l'avessi smarrito !!
   
9.
Giuliano Abate
06/10/2009 12:48:47 | Link a questo commento
Per quel che mi riguarda puoi risparmiare le spese di spedizione:vengo a prenderle io! :-)
Ho in mente un gruppo di assoluti ignoranti (nell'eccezione più felice del termine) con cui condividere l'esperienza.
Un grosso applasuso all'iniziativa.
Ma quante ne sai.....
Ciao
Giuliano
   
10.
Fabrizio Gallino
06/10/2009 12:50:44 | Link a questo commento
Ottima idea ed esperimento interessante :-) mail già inviata.. a presto.
Enofaber
   
11.
Biagio Tornatore
06/10/2009 12:59:38 | Link a questo commento
Ciao Paolo,

mi unisco al coro anche io :-) Bella proposta! Perché non fare una degustazione anche a Eat-Alia '09?
   
12.
Vinisani Distribuzione - di Mimmo Sciutteri - Piccole Vigne da Vignaioli Veri
06/10/2009 13:33:25 | Link a questo commento
Ciao Paolo, a onor del vero, per quanto ti abbia rotto i cabbasisi, ed anchio, stimolato a far ciò.
Immodestamente come al mio solito, spero di ricevere le due bottiglie.

Adesso ti posso chiamare quasi Vignaiolo.
Lo so che tu da parte mia desideri che ti metta insieme hai Vignaioli, ma devi avere pazienza.
Sai che non sono facile, per complimenti ed ai lecca, lecca.
Ma sono sicuro che la strada che hai intrapreso, sarà feconda di risultati.
Ciao
Mimmo
   
13.
Luigia Iarlori
06/10/2009 13:43:37 | Link a questo commento
ciao ,mi associerei volentieri al panel ,ma la distanza comunque aspettati un vino che con i lieviti selezionati ha veramente il carattere di vino ,invece la fermentazione lasciata così spontanea non sempre rende ciò che veramente si vuole o che può dare ,le ragioni sono tante come la contaminazione di altri organismi che danno carattere negativo ,credici ,comunque potresti avere diverse sorprese anche a carattere positivo
   
14.
Giuliano Boni @ Vinidea
06/10/2009 14:29:47 | Link a questo commento
A Paoli',

dopo averli visto nascere, l'esperimento, non posso esimermi dal vedere come va a finire...

Tienimi da parte una coppia, che la recupero alla prima occasione e cerco di coinvolgere nel panel qualche etilista del RBF.

Piuttosto, come già ti hanno suggerito, cerca di approfittare il più possibile di situazioni come Vinix-Live da Tomaso, Eat-alia e altre, perché spedire in giro per l'Italia vini
"Non Filtrato
Non stabilizzato
Non solfitato all'imbottigliamento"
rischia di moltiplicare le variabili in maniera casuale in funzione delle condizioni di trasporto...

giulo
   
15.
Gianpaolo Paglia @ Poggio Argentiera
06/10/2009 15:03:03 | Link a questo commento
io ci sto, ti ho gia' mandato una email di conferma. Con me degusteranno i miei collaboratori.
Anche noi abbiamo fatto quest'anno 2/3 delle vinificazioni senza solfiti e una parte piu' piccola senza lieviti selezionati, ma non i parallelo come hai fatto tu, quindi sara' interessante assaggiare.
Bravo e complimenti per l'idea e per il panel, che come sai mi piace!
   
16.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
06/10/2009 15:18:59 | Link a questo commento
Sono realmente soddisfatto di così tanto interesse per questo esperimento e vi ringrazio davvero tutti per i commenti.

Ho ricevuto diverse mail a sales@cascinacarpini.it come da istruzioni, credo che le riserve a disposizione siano destinate a terminare più velocemente del previsto, meglio ! :-)

Vi invito gentilmente a scrivermi un mail come da istruzioni mettendo nell'oggetto Gemelli o Vini Gemelli in maniera da facilitarmi nel compito di tenere conto di tutti.

Riporto qui l'elenco delle richieste giunte fino a ora :

Filippo Ronco x 2
Hande Leimer x 7
Pasquale De Vico x 4/6
Giuliano Abate x 4/6
Biagio Tornatore ( numero da precisare )
Roberto Gatti x 8/10
Jacopo Cossater x 2/4
Fabrizio Gallino x 4/6
Gianpaolo Paglia x 4/6 ?

@ Andrea,
DEVI prenotare, ci conto !
Ti invito a usare la mail, conosci la mia memoria ..
:-)

@ Tom, @ Luk,
Sono ben lieto di portare la campionatura al Vinix Live per chiunque ne farà richiesta, e vi confesso che risparmiare sulla spedizione non può che farmi piacere anche per le condizioni di trasporto che sarebbero ottimali.

Non farei però un evento nell'evento, Vinix Live è altro e il programma mi sembra già abbastanza intenso.

Metterò un commento nel post Vinix Live per richiedere la campionatura, così saprò regolarmi, grazie !


@ Marco,
Devo chiederti la cortesia di mandarmi una mail come da istruzioni, sono più che disponibile a soddisfare tutti e la procedura mi serve proprio per non deludere nessuno :-)

@ FIl,
Ok ! :-)

@ Vittorio,
Ok, nessun problema, ti chiedo la gentilezza di scrivermi una mail.

@ Pasquale,
Grazie, molto gentile !

@ Roberto,
Grazie, sapevo che non l'avresti persa !
Complimenti per i tuoi gemellini !

@ Giuliano,
Fammi sapere se vieni a prenderli al vinix live, diversamente ci metteremo d'accordo, in entrambi i casi, sarei grato anche a te se mi mandi una confermina per mail con il numero delle persone previste.

@ Fabrizio
OK, vista ! Grazie !

@ Biagio,
Nella mail non specifichi il numero dei degustatori, grazie per l'interessamento, resto in attesa di tue !!

@ Mimmo,
Grazie per le belle parole e grazie per aver deciso di dare il tuo prezioso contributo.
Ti sarò grato se mi manderai una mail specificando in quanti degusterete

@ Luigia,
Permettimi di insistere, il vino viene spedito in tutta italia isole comprese, maggiore il campione, migliore l'affidabilità del risultato.
Mandami una mail di richiesta secondo istruzioni, il tuo contributo sarà gradito.

@ Giulo,
Sarà fatto !
Per il trasporto ho commesso una follia per garantirmi il massimo della conservazione possibile, la stagione mi aiuta, il resto sono variabili che ho voluto ci fossero anche per misurare la "tenacia" intrinseca dei campioni.
Mandami anche tu una mail, PF

Grazie a tutti e... al prossimo aggiornamento !

Paolo





   
17.
Tomaso Armento @FortidelVento
06/10/2009 15:27:08 | Link a questo commento
@ Paolo: capisco l anecessità di visibilità, ma voglio precisare una cosa. Vinix Live! per me non è un semplice evento, ma un panel di degustazione di tutti i produttori presenti con annessa possibilità di acquisto diretto. Non voglio toglierti visibilità, ne costringerti a fare scelte che non vuoi fare, ma tieni presente che più o meno tutti avranno qualcosa di speciale, oltre a quello che è stato segnalato, da far assaggiare, volevo solo darti la stessa opportunità, nessun evento particolare nell'evento. Infatti l'ho scritto qua e non là.
Ciao
Tom
   
18.
Salvatore Landolfo
06/10/2009 15:38:55 | Link a questo commento
Mi prenoto anch'io... se posso ..... esperimento interessantissimo.
   
19.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
06/10/2009 15:39:43 | Link a questo commento
@ Gianpaolo,
Mi è nota la tua passione per i Panel di degustazione, non nascondo di averne tratto ispirazione e anche per questo sarà un vero piacere avere il tuo prezioso contributo.
Mi fa inoltre ancora più piacere sapere che anche tu conduci pratiche di sperimentazione, sarà bello confrontarci, quest'anno anche 2 dei miei vini stanno fermentando spontaneamente.. :-)

@ Tutti,
Da tenere presente è lo scopo puramente didattico esplorativo dell'esperimento che è stato condotto su un vino volutamente "base" proprio per esaltare le piccole differenze che nella complessità si possono nascondere..

Ciao
Paolo

   
20.
Valentina Vago - Bottega dell'Arte del Vino
06/10/2009 15:47:28 | Link a questo commento
io mi unisco al panel di giulo!
   
21.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
06/10/2009 15:50:07 | Link a questo commento
@ Tom,
Devo essermi espresso davvero male perchè in realtà una cosa del genere io temo possa essere poco rispettosa nei confronti dei colleghi presenti e non togliermi visibilità.

Hai ragione, ciascuno di noi tirerà fuori la sua speclialità a sorpresa, ma credo che la degustazione lieviti rischi di diventare un pò eccessivamente vistosa, non so, forse mi sbaglio io, ma è la mia sensazione emotiva e non mi piace fare "torti" a nessuno.

Rimango comunque sempre aperto a critiche e suggerimenti, ricordando che chi vuole ritirare i campioni a Vinix Live dovrà farmelo sapere per tempo.

@Salvartore,
Grazie per l'adesione, aspetto tua mail con riferimenti per spedire.

Ciao
Paolo
   
22.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
06/10/2009 15:51:08 | Link a questo commento
@ Vale,
Benissimo !!!!!

Ciao
Paolo
   
23.
Essepi Wine Services
06/10/2009 16:25:43 | Link a questo commento
Grande Paolo! Ho già inviato la mail.
A presto.
Sandra
   
24.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
06/10/2009 16:28:49 | Link a questo commento
Aggiornamento :


Sono realmente soddisfatto di così tanto interesse per questo esperimento e vi ringrazio davvero tutti per i commenti.

Ho ricevuto diverse mail a sales@cascinacarpini.it come da istruzioni, credo che le riserve a disposizione siano destinate a terminare più velocemente del previsto, meglio ! :-)

Vi invito gentilmente a scrivermi un mail come da istruzioni mettendo nell'oggetto Gemelli o Vini Gemelli in maniera da facilitarmi nel compito di tenere conto di tutti.

Riporto qui l'elenco delle richieste giunte fino a ora :

Filippo Ronco x 2
Hande Leimer x 7
Pasquale De Vico x 4/6
Giuliano Abate x 4/6
Biagio Tornatore x 20
Roberto Gatti x 8/10
Jacopo Cossater x 2/4
Fabrizio Gallino x 4/6
Gianpaolo Paglia x 4/6
Giulo+Vale x 4/6
Andrea x 6
Luca 4/6
Sandra 4/6

Ciao
Paolo
   
25.
Giuliano Boni @ Vinidea
06/10/2009 17:13:05 | Link a questo commento
ti ho fatto pubblictà anche qui: http://www.rexbibendi.com/forum/viewtopic.php?f=4&t=3417

poi non dire che non ti voglio bene!

g.
   
26.
Armin Kobler
06/10/2009 17:21:14 | Link a questo commento
da ex-ricercatore enologico ed adesso vignaiolo non posso non commentare questa iniziativa.

devo precisare che trovo l'idea dei tasting panel molto interessanti e spero che si diffondano sempre di più.
in questo caso però non la trovo molta adatto a contribuire a chiarire le idee come si aspetta l'organizzatore, tutt'altro.
voglio dire la mia in quanto ho fatto per anni test dei lieviti, anche con fermentazioni spontanee e super quattro e secondo me a questione è da affrontare con rigore scientifico e non come spesso acccade, con falsi romanticismi e praticando un oscurantismo enologico.

1. in tutti questi anni abbiamo capito come praticamente in tutte le prove è importante avere le repliche, non è solo una richiesta accademica. aver diviso "in due masse identiche…" non basta. anche all'interno delle repliche si trovano senza volerlo e senza che si sanno le ragioni delle differenze che possono essere uguali o superiori a quelle tra le tesi. c'è ragione per la quale tutti i test di statistica senza repliche non sputano risultati. la pratica risolve questo problema facendo le ripetizioni tra le annate.
2. i lieviti lavorano molto in funzione al substrato: se un ceppo dava un anno un risultato interessante su un vitigno dell'appezzamento A, con la stessa varietà del vigneto B dava un risultato spesso soltanto mediocre. Lo stesso vale anche per la variabile annata, ecc. la costanza analitica è maggiore, quella gustativa molto meno.
3. il pericolo di uniformità non esiste se si inocula per esempio ogni vasca con un altro ceppo. anche se le differenze come ho cercato di spiegare sopra spesso non sono ripetibili, ci sono lo stesso anche se le si ha in mano al 100 %. ma ciò contribuisce a rendere interessante il lavoro dell'enologo.
4. fermentazioni "spontanee" derivano quasi sempre da lieviti di cantina usati in precedenza e che hanno sopravvissuto. per questo le "spontanee" in cantine nuove o troppo pulite funzionano meno che in altre più vecchie e meno pulite. quello dei lieviti dell'uva è quasi una leggenda metropolitana. se l'uva è sana non si trovano saccaromiceti sulla buccia. inoltre i lieviti secchi non sono altro che ceppi selezionati da quelli trovati in natura selezionati secondo le richieste enologiche. la più grande differenza sta' nel metterli in grandi quantità per avviare presto la fermentazione e questo è forse il vantaggio maggiore.

con questo non voglio parlare male delle cosiddette "spontanee" e neanche scoraggiare chi vuole fare le comparazioni in cantina.
per me è però importante chiarire che singole osservazioni hanno un valore molto relativo se non nullo.
ripetute con più partite e con più annate contribuiscono però a quell'importantissimo concetto che si chiama "esperienza".
e che i lieviti selezionati vengono malvisti più per ideologia che non per i fatti.

scusate se in parte sono andato off topic.

cordialmente
armin
   
27.
Armin Kobler
06/10/2009 17:22:56 | Link a questo commento
scusate:
"... anche se NON le si ha in mano al 100 % ..."
   
28.
Andrea Petrini @ Percorsi di Vino wine blog
06/10/2009 17:25:11 | Link a questo commento
Ma se aprissimo un post sulla differenza tra lieviti selezionati e non? :-)))
   
29.
Tomaso Armento @FortidelVento
06/10/2009 17:28:41 | Link a questo commento
   
30.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
06/10/2009 17:50:22 | Link a questo commento
Aggiornamento delle ( quasi ) 18:00

Filippo Ronco x 2
Hande Leimer x 7
Pasquale De Vico x 4/6
Giuliano Abate x 4/6
Biagio Tornatore x 20
Roberto Gatti x 8/10
Jacopo Cossater x 2/4
Fabrizio Gallino x 4/6
Gianpaolo Paglia x 4/6
Giulo+Vale x 4/6
Andrea x 6
Luca 4/6
Sandra 4/6
Roberto Bernardini x 5/6

Grazie
Paolo
   
31.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
06/10/2009 18:10:03 | Link a questo commento
@ Armin,
Apprezzo sempre molto la competenza con la quale affronti il dibattito ed anche in questo caso io mi trovo lusingato del tuo intervento per il quale ti ringrazio.

Le mie "sperimentazioni" scientifiche ed empiriche allo stesso tempo, hanno lo scopo di verificare una mia personale intuizione a proposito delle fermentazioni senza per questo giudicare la validità o meno delle diverse filosofie di vinificazione.

In tre anni ho maturato una convinzione al riguardo basandomi sulle mie sperimentazioni ed ora, volendo assicurarmi quanto più possibile l'oggettività delle mie osservazioni, chiedo aiuto ad un pubblico allargato.

Alla fine sarà questo panel ben assortito a indicarmi se la mia intuizione è condivisibile o meno.

Non posso ora svelare di più perchè non voglio influenzare i "giudici", ma sono certo che alla fine anche tu troverai un senso logico nelle finalità di questa operazione.

Ciao
Paolo

   
32.
Capellini Luciano Azienda Agricola
06/10/2009 18:14:29 | Link a questo commento
Domand:
i tempi di fermentazione sono stati gli stessi?
Presumo che la temperatura nelle vasche non fosse controllata?
Ciao Luciano
   
33.
Roberto Gatti
06/10/2009 18:35:25 | Link a questo commento
@Armin
" ripetute con più partite e con più annate contribuiscono però a quell'importantissimo concetto che si chiama "esperienza".

Sono d'accordo con Te, ma bisogna pure iniziare....Anno 0 e poi anno 1° ecc. Tra 4/5 anni avremo tutti quanti un bel quadro d'insieme...ma a mio avviso dovrebbe essere la Regione o un Ente pubblico a portare avanti questi esperimenti : onore quindi a Paolo.

@Paolo
Mi sa che le due vasche le svuoterai in fretta.....( scherzo )
Ciao
   
34.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
06/10/2009 18:36:26 | Link a questo commento
@ Luciano,

La fermentazione è partita con mia grande sorpresa contemporaneamente, una più tumultuosa e l'altra più calma, ma le temperature non si sono mai discostate in maniera significativa, inoltre, come si desume dai filmati, i "ruoli" si sono più volte invertiti.

Le condizioni ambientali sono sempre state mantenute identiche

Ciao
Paolo
   
35.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
06/10/2009 18:48:26 | Link a questo commento
Aggiornamento delle ( quasi ) 19:00

Filippo Ronco x 2
Hande Leimer x 7
Pasquale De Vico x 4/6
Giuliano Abate x 4/6
Biagio Tornatore x 20
Roberto Gatti x 8/10
Jacopo Cossater x 2/4
Fabrizio Gallino x 4/6
Gianpaolo Paglia x 4/6
Giulo+Vale x 4/6
Andrea x 6
Luca 4/6
Sandra 4/6
Mimmo 4/6
Christian 4/6

Ciao
Paolo
   
36.
Sanlorenzo
06/10/2009 19:22:41 | Link a questo commento
Bravo Paolo, bella idea, sicuramente questo tuo esperimento sarà utile anche ad altri vignaioli, perciò già da adesso ti ringrazio.

Luciano
ps bisogna che me lo inventi anche io un panel
   
37.
Capellini Luciano Azienda Agricola
06/10/2009 20:33:52 | Link a questo commento
Nel mio caso, vinificazione di bianchi, la differenza tra i due metodi è molto marcata, con il lievito "indigeno" è necessario far partire la fermentazione in presenza di bucce per 2/3 giorni, (pur trattandosi di vini bianchi) e successivamente risulta a volte difficile far proseguire la fermentazione a temperatura controllata, problema che invece non si riscontra coi lieviti selezionati che fermentano senza problemi sui 12 gradi. Tuttavia ho potuto verificare che non tutte le annate sono uguali. Ogni anno, produco, a soli fini degustativi per chi viene in visita alla cantina e al vigneto piccole quantità vinificate "alla comeviene" e la differenza, a mio modo di vedere c'è.

Luciano
   
38.
Andrea Petrini @ Percorsi di Vino wine blog
06/10/2009 20:51:14 | Link a questo commento
Luciano mi candido come mastro panneliere per il tuo Brunello!!

Me fossi inventato un mestiere?!? :-))
   
39.
Carolina Gatti @ Azienda Agricola Gatti Lorenzo
06/10/2009 21:26:15 | Link a questo commento
io posso degustarlo? sto facendo un esperimento simile. magari mi sento con luca bele casel e facciamo una degustazion tra enologi ex compagni di classe? che dici?
magari chiedo anche a ugo...
   
40.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
06/10/2009 23:25:02 | Link a questo commento
@ Luciano Capellini,
Riscontro le tue stesse esperienze, devo dire però che è solo questione di "fede".. ( nel mio caso ho tenuto duro )
Il 2008, ricordo vendemmia al 24 ottobre, è stato particolarmente fresco e questo ha casusato si dei rallentamenti, ma mai degli arresti.
Io fermento il Timorasso a 12-15 gradi, quest'anno senza lievito, sembrava "morto" e invece... è solo questione di pazienza.
La natura è più "sensibile" ai mutamenti ambientali, ma è capace di adattarsi e questa è la mia piccola umile prima deduzione sperimentale.

@ Andrea,
Aiuto mastro !

@ Carolina,
Sarebbe fantastico, non "sento" Ugo da un pò di tempo e mi dispiace, oggi ho scambiato due parole con Luca, io sono a disposizione, mettetevi d'accordo e mandatemi una mail, con il vosrto intervento onorate il mio impegno.

Ciao
Paolo
   
41.
emanuele coveri
07/10/2009 00:35:07 | Link a questo commento
Ciao Paolo,

visto che siamo in pochi... io bevo dai tuoi due bicchieri quando ci vediamo.

Tieni due bottiglie per quel dì, please !!! UOOOOOOOOOOOORGHH !!!

emanuele
   
42.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
07/10/2009 00:36:13 | Link a questo commento
Aggiornamento della mezzanotte... del primo giorno !

Filippo Ronco x 2
Hande Leimer x 7
Pasquale De Vico x 4/6
Giuliano Abate x 4/6
Biagio Tornatore x 20
Roberto Gatti x 8/10
Jacopo Cossater x 2/4
Fabrizio Gallino x 4/6
Gianpaolo Paglia x 4/6
Giulo+Vale x 4/6
Andrea x 6
Luca 4/6
Sandra 4/6
Mimmo 4/6
Christian 4/6
Pamela 4/6 ?
Fabrizio 4/6

Bye
Paolo
   
43.
emanuele coveri
07/10/2009 00:40:09 | Link a questo commento
cen-to! cen-to! cen-to! (da: OK.. il prezzo è Giusto!)

Scherzo , eh?!

   
44.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
07/10/2009 00:46:25 | Link a questo commento
Aggiungo un tasting panel a Cascina I Carpini del 25 Ottobre 2009 composto da 5/7 loschi individui la cui identità è mantenuta segreta per il momento..


Abbiamo ampiamente superato la metà delle coppie di bottiglie disponibili per questo primo " approccio ".. che, ricordo sono ben 50!

RI-Aggiornamento !! ( Non ci sto dietro, meglio così )

Filippo Ronco x 2
Hande Leimer x 7
Pasquale De Vico x 4/6
Giuliano Abate x 4/6
Biagio Tornatore x 20
Roberto Gatti x 8/10
Jacopo Cossater x 2/4
Fabrizio Gallino x 4/6
Gianpaolo Paglia x 4/6
Giulo+Vale x 4/6
Andrea x 6
Luca 4/6
Sandra 4/6
Mimmo 4/6
Christian 4/6
Pamela 4/6 ?
Fabrizio 4/6
Vittorio 4/6
Carolina 4/6

Fantastico !
Ciao
Paolo
   
45.
Maurizio Aguglia
07/10/2009 02:21:08 | Link a questo commento
Ciao a tutti
Anch'io Paolo
   
46.
Maurizio Aguglia
07/10/2009 02:24:57 | Link a questo commento
Ciao a tutti
Mi piacerebbe "sentirli", anche se già una volta con l' IRVV ( Istituto Regionale Vite Vino ) l'ho provato quest'esperimento. Però sono lontano Sicilia Pa.
   
47.
Davide Cocco
07/10/2009 07:13:36 | Link a questo commento
Mail inviata. Ci sono anch'io.
Ciao,
Davide
   
48.
Salvatore Landolfo
07/10/2009 08:42:23 | Link a questo commento
Spero di aver fatto in tempo, visti gli interventi, ho appena inviato la mail......
   
49.
Andrea Petrini @ Percorsi di Vino wine blog
07/10/2009 10:03:59 | Link a questo commento
Paolo qualche bottiglia lasciala per Roma....
   
50.
francesco badalini top-wine.it
07/10/2009 11:26:40 | Link a questo commento
Ciao Paolo,
ho apprezzato questa tua sperimentazione sin dall'inizio, quindi non posso di certo mancare all'appuntamento. Inviata mail e prenotato. Come scrivevo posso inserire in un panel tasting organizzato da vignaioli di varie province d'Italia, interessante perchè i produttori in quell'occasione inviteranno giornalisti, blogger e gestori di siti internet.
Poi, se vuoi, potremmo postare le clips spontanee sui "gemelli" girate al Vinitaly con Giuliano Boni e altri due degustatori :-)

Sono d'accordo con Giuliano sul rischio del trasporto. Vista la vicinanza potresti venire direttamente a presentare con i tuoi "gioielli" trasportati con le dovute accortezze.

A presto,
francesco
   
51.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
07/10/2009 11:52:35 | Link a questo commento
@ Maurizio, @ Salvatore, @ Frà,

Ok, siete stati aggiunti alla interminabile lista, riceverete presto una mail di conferma unitamente ai miei ringraziamenti.

@ Andrea,
Sono in nota sotto Biagio

@ Tutti..

A breve ripubblico lista riveduta e corretta

Ciao
Paolo

   
52.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
07/10/2009 13:34:35 | Link a questo commento
Fabrizio Gallino 6 1 Torino
Jacopo Cossater 6 1 Perugia
Roberto Gatti 10 2 Ferrara
Biagio Tornatore 20 4 Roma
Giuliano Abate 6 1 Alessandria
Pasquale De Vico 6 1 Reggio C.
Hande Leimer 8 2 Roma
Filippo Ronco 6 1 Genova
Gianpaolo Paglia 6 1 Grosseto
Giuliano Boni 6 1 Milano
Andrea Petrini 6 1 Roma
Luca Risso 6 1 Savona Live !
Sandra Parolin 6 1 Vicenza
Roberto Bernardini 10 2 Genova
Pamela Guerra 6 1 Milano Live !
Vittorio Rusinà 6 1 Torino Live !
Carolina Gatti 6 1 Treviso
Fabrizio Chetri 6 1 Bari
Alessandro Morichett6 1 Macerata
Maurizio Aguglia 6 1 Palermo
Davide Cocco 6 1 Vicenza
Salvatore Landolfo 15 3 Caserta
Christian Arnoldi 2 1 Bergamo
Katrin Walter 6 2 Pavia
Francesco Badalini 10 2 Verona
Giovanni Trovati 2 1 Roma
Laura Rangoni 6 1 Bergamo
Luciano Boscani 10 2 Milano
Roberta Diana 6 1 Genova

Al momento sono 207 persone per 40 coppie assegnate !

Dve c'è Live ! sono campioni che consegnerò al Vinix Live.

Grazie per l'attenzione

Paolo
   
53.
Vincenzo Ciaceri - Poggioaltoro
07/10/2009 15:39:09 | Link a questo commento
ciao paolo, solo adesso ti leggo. non so se sono ancora in tempo cmq ti seguo.
un saluto vincenzo
   
54.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
07/10/2009 15:51:33 | Link a questo commento
@ Vincenzo,
Benvenuto nel gruppo, ho ricevuto la tua mail e sei ancora in tempo, ora sei in lista !

Aggiungo alla precedente lista :

Sandro Menon 2 1 Verona
Gregorio Spini 6 1 Milano
Vincenzo Ciaceri 6 1 Grosseto

e informo tutti que le coppie rimaste a disposizione sono solo 7 su 50

Alla prossima
Paolo
   
55.
Giovannini Azienda Agricola
07/10/2009 19:08:19 | Link a questo commento
Ciao Paolo,

arrivo tardi nei confronti degli altri e può darsi che ti chieda qualcosa che è già stato commentato!

La mia info è:

Hai vinificato due quantitativi di uva provenienti dallo stesso vitigno in due vasche diverse nello stesso luogo, cantina, una inoculandola e l'altra no, facendoli tutte le fasi della fermentazione in contemporane, rimontaggi travasi ecc, giusto?
Quali delle due vasche ai raccolto per prima?

Grazie Jacopo
   
56.
Giovannini Azienda Agricola
07/10/2009 19:11:35 | Link a questo commento
@ Paolo

scusa rileggendo bene e con più calma mi sono accorto che haii già descritto il tutto

Di nuovo scusa e grazie,
Jacopo
   
57.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
07/10/2009 22:46:13 | Link a questo commento
Ciao Jacopo,
Avrai notato quanto mi sia adoperato per mantenere condizioni assolutamente paritetiche fra le due "popolazioni".

C'è rimasto giusto un ultimo campione, non mi dispiacerebbe che fosse destinato al tuo panel, so che sei sensibile a queste cose.

Ciao
Paolo
   
58.
Vinisani Distribuzione - di Mimmo Sciutteri - Piccole Vigne da Vignaioli Veri
08/10/2009 09:58:27 | Link a questo commento
Secondo me, oltre i facili entusiasmi.
PER UNA CORRETTA INFORMAZIONE VERSO IL CONSUMATORE
Il risultato più importante è ripetibile.

E’ che una vasca a pochissima solforosa.
Questo è un risultato apprezzabile se continua nel tempo.
Ed e su questo particolare che i futuri degustatori dovranno soffermarsi, per memorizzare e non dimenticare.
Poi resta sfida con il tempo.
Ma ciò solo il tempo c’è lo dirà
Mimmo
   
59.
Giovannini Azienda Agricola
08/10/2009 11:37:51 | Link a questo commento
@ Paolo
si sono molto sensibile è vero......
con molto piacere lo degusto insieme ad altri colleghi e enotecnici
Una curiosità: durante la fermentazione ai monitorato, tramite analisi microbioligiche quale lievito conduceva la fermentazione, penso che sia un dato molto interessante per tutti.

A preto,
Jacopo
   
60.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
08/10/2009 11:41:45 | Link a questo commento
@ Jacopo,
Non in questa, è un argomento che possiamo riprendere a degustazioni avvenute, cerco di "dire" adesso il meno possibile per mantenere la più alta neautralità da parte del Panel.. e che panel !

Ciao
Paolo
   
61.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
08/10/2009 12:03:24 | Link a questo commento
********************************************************
COMUNICO CHE DOMATTINA SARANNO SPEDITI I CAMPIONI A :

Alessandro Marra - Milano
Alessandro Morichetti - Macerata
Andrea Petrini - Roma
Biagio Tornatore - Roma __Differito
Carolina Gatti - Treviso
Christian Arnoldi - Bergamo
Davide Cocco - Vicenza
Domenico Sciutteri - Genova
Fabrizio Chetri - Bari
Fabrizio Gallino - Torino
Filippo Ronco - Genova
Francesco Badalini - Verona
Francesco Orini - Pordenone
Gian Paolo Isabella - Modena
Gianpaolo Paglia - Grosseto
Giovanni Trovati - Roma
Giuliano Abate - Alessandria
Giuliano Boni - Milano
Gregorio Spini - Milano
Hande Leimer - Roma
Jacopo Cossater - Perugia
Jacopo Giovannini - Imola
Katrin Walter - Pavia
Laura Rangoni - Bergamo
Luca Risso - Savona Live !
Luciano Boscani - Milano
Maurizio Aguglia - Palermo
Pamela Guerra - Milano Live !
Pasquale De Vico - Reggio C.
Roberta Diana - Genova
Roberto Bernardini - Genova
Roberto Gatti - Ferrara
Salvatore Landolfo - Caserta
Sandra Parolin - Vicenza
Sandro Menon - Verona
Vincenzo Ciaceri - Grosseto
Vittorio Rusinà - Torino Live !


*** Biagio Differito
*** Live ! = consegna a Cascina Tollu il 24/10/2009

Ciao e buona degustazione!

Resto in trepidante attesa di conoscere le vostre impressioni al riguardo !

Paolo
   
62.
Carolina Gatti @ Azienda Agricola Gatti Lorenzo
08/10/2009 13:38:12 | Link a questo commento
onorata! :-)
   
63.
Giuliano Boni @ Vinidea
08/10/2009 13:39:28 | Link a questo commento
Paolo,

risparma le spese di spedizione che il vino lo passo a prendere alla fonte!

Ma guai a te si mi dai un'altra volta del milanese... ;-)

giulo
   
64.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
08/10/2009 15:02:30 | Link a questo commento
Yes, grazie Giulo...
Tocca farmi perdonare allora ... :-)

Ciao
Paolo
   
65.
Bruno Alborghetti
08/10/2009 15:39:24 | Link a questo commento
Ho letto solo in questo momento il post ... mi sembra di capire che la domanda ha superato repentinamente l'offerta! Mi fate sapere se qualche bottiglia arriva a Roma? Si potrebbe organizzare una degustazione collettiva da qualche parte .... Ciao a tutti. Bruno
   
66.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
08/10/2009 15:41:56 | Link a questo commento
Si, le bottiglie arrivano a Roma,
Ti ho risposto per email.

Ciao
Paolo
   
67.
Andrea Petrini @ Percorsi di Vino wine blog
08/10/2009 15:54:21 | Link a questo commento
@Bruno

Se vuoi facciamo un panel complessivo a Roma, mi sembra che anche Alessandro Marra sia nella nostra città!
   
68.
Bruno Alborghetti
08/10/2009 16:09:13 | Link a questo commento
@ Tutti quelli di Roma e Paolo: e se il buon Paolo spedisse qualche coppia ad un unico indirizzo?
   
69.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
08/10/2009 16:36:22 | Link a questo commento
Ragazzi per me è lo stesso, ovvio che fa sempre piacere vedere un gruppo riunirsi, io domattina però sfrutto una convenzione e salvo diverse disposizione da voi incomincio a spedire, tanto nulla vieta che vi ritroviate comunque.

Ciao
Paolo
   
70.
Andrea Petrini @ Percorsi di Vino wine blog
08/10/2009 16:42:13 | Link a questo commento
@ i romani

ci vediamo comunque insieme?
   
71.
Bruno Alborghetti
08/10/2009 19:28:28 | Link a questo commento
@ Percorsi di Vino: per me va bene.
@ i romani tutti: preferenze per il luogo e la data della degustazione collettiva?
   
72.
Capellini Luciano Azienda Agricola
08/10/2009 22:36:50 | Link a questo commento
Io tutte queste spese da buon Ligure (elementari nel centro di Genova) non le avrei mai fatte. ma sarà vero che siamo tirchi?
Ciao Luciano da Volastra
   
73.
Filippo Ronco
08/10/2009 23:55:37 | Link a questo commento
Ciao Luciano, solo in termini di visibilità Paolo ha già raccolto molto più di quanto ha seminato (parlo di spesa/effetto). Credo però che a giudicare dai primi riscontri nel breve termine, raccoglierà anche ottime conversioni sul lato vendite.

Ciao, Fil.
   
74.
Andrea Petrini @ Percorsi di Vino wine blog
09/10/2009 08:42:38 | Link a questo commento
Ma quante ne sa Paolooooooooooooo :-)

@Bruno

So per certo che non tutti i (pochi) romani hanno letto il post però sicuramente i latitanti saranno ben felici di partecipare al panel. Dopo il 10 sicuramente avremo più adesioni. Per il luogo, visto che anche Paolo ne è a conoscenza e pensa gradisca, io proporrei l'Incannucciata di Roma.
Che ne dici Paolo di un altro risotto o un altro stufato come la scorsa volta?
   
75.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
09/10/2009 10:32:32 | Link a questo commento
@ Luciano,
Questo "esperimento" senza il conivolgimento di un panel allargato sarebbe stato come suonarsele e cantarsele da solo.. poco utile, e portarlo a termine, mi piace dirlo, grazie al web ed un accordo quadro con Ups in realtà è costato in misura contenuta.

@ Fil,
Confesso che l'operazione ha talmente superato le mie aspettative da avermi entusiasmato.

Al di là infatti di quanto strettamente pertinente ai vini gemelli che non hanno uno sbocco commerciale e sono puramente didattici, è cresciuto anche l'interesse verso il resto della produzione, non lo nascondo e ne vado fiero.

@ Andrea,
Ma certamente, Dino è un mito e l'ambiente è giusto, per la cena però sconsiglio di impiegare i vini gemelli, non sono stati prodotti per quello scopo, ma solo per un confronto didattico, meglio una bella Bruma d'Autunno !!

:-))

Ciao
Paolo

   
76.
Andrea Petrini @ Percorsi di Vino wine blog
09/10/2009 10:42:20 | Link a questo commento
@Paolo

Infatti l'idea era panel e poi cena tutti insieme, magari provando anche gli altri tuoi vini.
   
77.
Salvatore Landolfo
09/10/2009 10:50:48 | Link a questo commento
@ Paolo
Hai preparato una scheda di degustazione standard per i parametri che vuoi raccogliere oppure ogni panel farà da se?
Secondo me stabilire dei parametri univoci potrebbe essere più produttivo per te.
   
78.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
09/10/2009 11:26:23 | Link a questo commento
@ Andrea,
Non avevo dubbi sulle tue scelte, ma ho preferito risponderti per fugare i dubbi di tutti.. :-))

@ Salvatore,
Si, nella confezione ci saranno delle informazioni e una " traccia" che lascia però molta libertà di interpretazione perchè nella mia idea fin dall'inizio è rimasta la volontà di confronto anche solo amatoriale.

Ciao
Paolo
   
79.
Bele Casel @ Luca Ferraro
12/10/2009 11:44:11 | Link a questo commento
Quando partiranno le spedizioni?
Luca
   
80.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
12/10/2009 13:08:37 | Link a questo commento
OGGI STESSO !
Anzi... un feedback anche sul servizio non sarebbe male !

Ciao
Paolo
   
81.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
12/10/2009 13:10:06 | Link a questo commento
Refuso... dicevo OGGI STESSO !!!! :-))))
Anzi un feddback anche sul servizio non sarebbe male !
Potremmo confrontarci anche sul sistema di spedizione e sui vari corrieri nelle varie zone d'Italia..

Ciao
Paolo
   
82.
Bele Casel @ Luca Ferraro
12/10/2009 13:33:56 | Link a questo commento
non vedo l'ora di assagiarli !!
poi ci sentiremo così mi dai qualche altra dritta.
campione x o campione y questo è il problema :-D
   
83.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
12/10/2009 13:51:08 | Link a questo commento
AGGIORNAMENTO :

Ho sostituito l'immagine del post per consentire un'anteprima di come si presenteranno le bottiglie gemelle ..

Ciao a tutti
Paolo
   
84.
Giovannini Azienda Agricola
12/10/2009 15:08:34 | Link a questo commento
X o Y Questo è il problema!

Giovannini Jacopo
   
85.
Andrea Petrini @ Percorsi di Vino wine blog
14/10/2009 20:52:33 | Link a questo commento
Bottiglie X e Y arrivate con successo, non vedo l'ora di assaggiarle con gli altri amici romani!
   
86.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
14/10/2009 21:40:08 | Link a questo commento
Benissimo, il servizio é importante.
Altri amici mi hanno confermato la consegna, sarebbe bello approfittare per capire anche se tutti sono soddisfatti del recapito.
Come vi siete trovati? Avete ricevuto? In quali condizioni? Siete contenti?
   
87.
Filippo Ronco
15/10/2009 01:15:29 | Link a questo commento
Io ancora no Paolo.
Ciao, Fil
   
88.
Bruno Alborghetti
15/10/2009 08:34:56 | Link a questo commento
A me sono arrivati ieri pomeriggio.
@ Andrea: per la nostra adunata aspetto una tua comunicazione
   
89.
Andrea Petrini @ Percorsi di Vino wine blog
15/10/2009 08:42:48 | Link a questo commento
Bruno entro stamattina butto giù una data.

Paolo ti ho detto che il fattorino a momenti cascava con le tue bottiglie? Ci è mancato poco al disastro...
   
90.
Bele Casel @ Luca Ferraro
15/10/2009 09:22:20 | Link a questo commento
il pacco l'hai spedito a Carolina, a ieri ancora niente.
Luca
   
91.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
15/10/2009 10:28:31 | Link a questo commento
Grazie a tutti,

Questo è il servizio che io uso per spedire i miei vini, conoscendo le logiche dei corrieri espressi non mi stupisce che nelle città arrivi un giorno prima che nei paesi.

24 o 48 ore penso siano tollerabili come differenza rispetto al next day, ciò che più mi sta a cuore è anche il "come" viene recapitato a secondo delle zone.

I vostri feed back saranno preziosi.

Ciao
Paolo
   
92.
Andrea Petrini @ Percorsi di Vino wine blog
15/10/2009 11:08:06 | Link a questo commento
Ho mandato a tutti i romani una mail per decidere sulle date...attendo rispostaaaaaaaaaaa :-))
   
93.
Fabrizio Gallino
15/10/2009 15:15:21 | Link a questo commento
Bottiglie giunte pochi minuti fa; condizioni ottime sia l'imballo sia le bottiglie. Domani diramo "le convocazioni" per il panel. A presto. Enofaber
   
94.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
15/10/2009 15:36:10 | Link a questo commento
Modena, Benevento, Palermo, Milano, Roma e Torino confermano di aver ricevuto, li ho invitati a postare anche qui per avere un feed back collettivo.

Grazie Fabrizio per il tuo.

Ciao
Paolo
   
95.
Essepi Wine Services
15/10/2009 16:28:44 | Link a questo commento
Ciao Paolo, hai x caso usato Mail Boxes? Perché nella bottega di alimentari del mio paese mi ha appena telefonato che hanno lasciato lì i miei pacchi perché non trovavano la casa, eppure è facilissimo di trovare! se è quello k hai usato, sono arrivate oggi ma non le ho ricevute a casa mia. Pure c'era gente a casa x ricevere! E non dire k abito fuori dal mondo xk mi arrivano lo stesso i pacchi!
Sandra
   
96.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
15/10/2009 16:34:05 | Link a questo commento
Secondo me Sandra, è perchè han paura che li meni se si avvicinano troppo :-)

A parte gli scherzi, hai fatto molto bene a dirmelo, il servizio è un nuovo accordo con UPS, il packaging me lo ha curato Mail Boxes.

Sono servizi nuovi e quindi ogni osservazione mi serve per capire, grazie

Paolo
   
97.
Essepi Wine Services
15/10/2009 16:38:53 | Link a questo commento
se ti dicono k casa mia è difficile da trovare puoi rispondere k non è vero, xk si trova a 20 metri dalla strada principale. Non è bello k lascino il pacco nella bottega xk se si da il caso (non è il mio!) k non vada d'accordo con quelli della bottega?! allora si k li meno...!!!
Sandra
   
98.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
15/10/2009 16:42:33 | Link a questo commento
No, percarità, niente violenza.. almeno non a causa mia intendo :-)

Desideri che li richiami chiedendo di sistemare la consegna come si deve, a questo punto domani, o ci fai passare tuo marito ?

Ciao
Paolo
   
99.
Davide Cocco
15/10/2009 16:45:03 | Link a questo commento
A Vicenza arrivato oggi. Sei stato un fulmine Paolo!
Ciao.Davide
   
100.
Pasquale De Vico
15/10/2009 17:11:28 | Link a questo commento
Ancora a secco :-(
Sarà che il corriere è razzista? ;-)
   
101.
Essepi Wine Services
15/10/2009 18:08:19 | Link a questo commento
Non ti preocupà! Lo dicevo xk volevi un feedback. Quella della bottega me lo porta a casa. Tutto a posto.
Grazie comunque.
Sandra
   
102.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
15/10/2009 18:15:48 | Link a questo commento
@ Davide,
Grazie per l'info !

@ Pasquale,
Confido che entro domani siano raggiunte tutte le località, tienimi aggiornato per favore.
Detto fra noi credo che poche come i corrieri espressi siano aziende multietniche a tal livello, dubito fortemente in sentimenti razzisti ;-)

@ Sandra,
Feedback annotato assieme agli altri

Grazie a tutti
Ciao
Paolo
   
103.
Giuliano Boni @ Vinidea
15/10/2009 18:51:45 | Link a questo commento
@Paolo 103

hai ragione sulla multietnicità dei corrieri! chi mi ha portato i vini sembrava appena evaso da un CPT...
;-)))))))))

mo torno serio e vado a convocare il panel meneghino!

g.
   
104.
Vinisani Distribuzione - di Mimmo Sciutteri - Piccole Vigne da Vignaioli Veri
15/10/2009 19:16:54 | Link a questo commento
Arrivato oggi alle ore 15.00.
Ciao
   
105.
Filippo Ronco
15/10/2009 19:19:26 | Link a questo commento
Arrivati oggi intorno alle 16.00 in perfetto stato.
Ciao, Fil.
   
106.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
15/10/2009 20:38:54 | Link a questo commento
@ giulo
Ecco, da bravo meneghino. Ti che te takket i tak :-)

@ mimmo , @ fil,
Il corriere è stato gentile, i pacchi sono in ordine?

Ciao e grazie
Paolo
   
107.
Azienda agricola Samperi di Giovanni Trovati
15/10/2009 22:09:58 | Link a questo commento
Arrivati anche a casa mia in perfetto stato. programmo per domani la degustazione.

Giovanni
   
108.
Filippo Ronco
16/10/2009 00:32:08 | Link a questo commento
Ciao Paolo, la domanda sulla gentilezza del Corriere mi incuriosisce. Dipenderà da persona a persona no ? O a SDA fanno addirittura una selezione caratteriale ? Dai pochi secondi che prende un ritiro di un pacco però mia moglie, che ha ritirato il pacco, non è stata in grado di trovare particolari differenze rispetto ad altri corrieri. Il pacco come ho già scritto era in ordine. Un po' strano l'interno: le bottiglie sigillate in carta antiurto come si conviene quando manca una confezione apposita per vino (polistirolo o altri sistemi), ho però trovato della carta appallottolata (con dati sensibili di consegne per altre aziende !) appallottolati dentro per fare volume e "distanziale" tra le due bottiglie.

Non so se sono dettagli utili per te ma ecco, questo è tutto.

Ciao, Fil.
   
109.
Giovannini Azienda Agricola
16/10/2009 07:53:55 | Link a questo commento
Arrivati ieri mattina, grazie mille al più presto ti farò avere i risultati della degustazione.

Jacopo
   
110.
Vincenzo Ciaceri - Poggioaltoro
16/10/2009 09:19:28 | Link a questo commento
ciao paolo, ancora nulla ma considerando che da me i corrieri arrivano a schiena d'asino confido in giornata max. domani.
un saluto
   
111.
Essepi Wine Services
16/10/2009 09:31:11 | Link a questo commento
ciao Paolo,
ti comunico k sono arrivate cmq bene le bottiglie!
Ciao
   
112.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
16/10/2009 10:47:02 | Link a questo commento
@ Fil,
Sono del parere che quando non sei tu personalmente a fare la consegna al tuo cliente, devi considerare il fattorino come una estensione della tua azienda.

Da come lui tratta il tuo cliente possono dipendere i futuri rapporti, e per esempio io mi auguro che il fatto che sia stata sda a consegnarti sia solo un lapsus perchè è il corriere più scassato d'Italia ed io non desidero usarlo.

Avevo richiesto Ups che, ti stupirà a sentirlo, tiene corsi di formazione anche ai fattorini ed io ci tengo che chi si presenta con il mio prodotto in mano usi maniere cortesi.

Sull'imballaggio sarà mia cura approfondire perchè le cantinette generalmente sono già loro un valido imballo, non capisco la necessità di farcirle con carta straccia.

Grazie a tutti per la preziosa collaborazione.

Paolo
   
113.
Salvatore Landolfo
16/10/2009 11:43:48 | Link a questo commento
@ Pasquale ..... non è vero che sono razzisti i fattorini........
a me sono arrivate in ottimo stato Mercoledì 14.00 alle ore 13.00.
Adesso stiamo organizzando per il panel per le notizie andate su http://www.winevent.it/proposte.html, a presto per i risultati.......
   
114.
Maurizio Aguglia
16/10/2009 14:12:28 | Link a questo commento
@ Paolo,
come già preannunciato vie e-mail, i " Gemelli "sono arrivati in perfette condizioni a Palermo il 15/10/2009 sotto un'attenta scorta di altri 4 "Fratelli".
Già messi in posizione eretta, darò il tempo di 3,4,5...gg, cosicchè si possano riprendere dallo sbattimento del loro viaggio.
A presto...
Maurizio
   
115.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
16/10/2009 15:01:06 | Link a questo commento
Sono contento, so che X e Y vengono palpeggiate e osservate un pò in tutta Italia..

Ciao
Paolo
   
116.
Maurizio Aguglia
16/10/2009 15:46:05 | Link a questo commento
...ah!...dimenticavo. già ti ho rivolto delle mie critiche sulle etichette, anche se è giusto dire che questi sono gusti del tutto personali. Invece, un'altro consiglio, quando farai delle spedizioni per i tuoi clienti, blocca le bottiglie all'interno della cantinetta con altri pezzetti di polisterolo, per evitare che prendano eccessivi colpi come se fossero delle continue martellate.
   
117.
Gianpaolo Paglia @ Poggio Argentiera
17/10/2009 17:55:51 | Link a questo commento
Abbiamo assaggiato i vini in 5 persone, Gianpaolo, Antonio, Luca, Alessia, Liam, tutti facenti parte dello staff di cantina di Poggio Argentiera. Ecco i commenti, spero che si riescano a capire:
Luca: VINO x più pulito al naso, acidità più integrata e piacevole (non inoculato) VINO y con qualche piccola puzzetta, molto acido (inoculato) /
Liam (è inglese): VINO X: Very clean, open, good balance, pleasant acidity. VINO Y: Nose closed but not umpleasant, high acid, slight impression of steamed fruit
Gianpaolo: VINO X, colore piu' brillante, naso piu' pulito, gusto leggermente ossidativo ma piu' pieno. VINO Y: qualche piccola puzzetta al naso, acidità più marcata, leggermente piu' magro.
Antonio: Vino X: colore meno vivo, leggermente ossidato, acidità molto meno percepibile Vino Y: colore più vivo, naso pulito, acidità importante, piu' lungo e "masticabile". Y sembra migliore e secondo me lui ha avuto i lieviti.
Alessia: Vino X ossidato, e in genere inferiore a Y. Vino Y piu' pulito e abbastanza equilibrato.
Ecco qui, non so se va bene, ma è quello che abbiamo registrato. Grazie dell'occasione molto interessante, aspettiamo che il mistero sia svelato.
   
118.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
17/10/2009 19:15:17 | Link a questo commento
@ Gianpaolo' s Team,

Vi ringrazio tutti per aver dedicato il vostro tempo e le vostre indubbie competenze a questo progetto che tanto mi sta a cuore.

Va benissimo, le vostre analisi sono illuminanti, potete immaginare cosa provo io leggendovi ? Son costretto a mordermi la lingua per ora, posso assicurarvi che non vedo l'ora anche io di poter svelare il mistero.

Nota personale : ragazzi, è impagabile!

Ciao
Paolo
   
119.
Roberto Gatti
18/10/2009 08:08:40 | Link a questo commento
@ Paolo Ghislandi
Aspetta a dirci qual'è il vino x ed y, una volta che tutti abbiamo fatto le degustazioni. A me il vino è appena arrivato, e voglio aspettare qualche giorno che si " riposi " dal lungo viaggio.
Ciao
   
120.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
18/10/2009 10:24:50 | Link a questo commento
@ Roberto,
Sarò muto come una tomba, non temere, :-)
Ciò vuol nche dire che per ora i miei commenti saranno molto light

Buona degustazione
Ciao
Paolo
   
121.
Pasquale De Vico
19/10/2009 08:25:16 | Link a questo commento
Caro Paolo,
purtroppo ancora nessuna bottiglia all'orizzonte.
NOn è giusto, mentre tutti voi altri a degustare :-(
   
122.
Andrea Petrini @ Percorsi di Vino wine blog
19/10/2009 09:57:52 | Link a questo commento
Qua i romani si fanno attendere........

Bruno ci sei? :-)
   
123.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
19/10/2009 11:23:05 | Link a questo commento
@ Pasquale,
Non temere, non rimarrai senza, parola mia !
Sto giusto facendo un aggiormento del traking consegne con il corriere giusto per avere un'idea.

@ Andrea,
Tieni duro amico mio, te sei un maestro nell'organizzazione di queste cose, non dubito della buona riuscita.

Ciao
Paolo
   
124.
Carolina Gatti @ Azienda Agricola Gatti Lorenzo
19/10/2009 16:28:02 | Link a questo commento
bottiglie arrivate, sane e salve, a breve degustibus
   
125.
Pasquale De Vico
20/10/2009 08:40:45 | Link a questo commento
Finalmente è arrivato anche da me il tanto atteso corriere.
Confezione in perfetto stato.
Il corriere ha a malapena risposto al mio saluto.
Ora farò riposare un po' le bottiglie e poi inizierò la degustazione.

Ciao

Pasquale
   
126.
Giuliano Boni @ Vinidea
20/10/2009 09:17:43 | Link a questo commento
la cellula oltrepadan-meneghina si riunisce domani sera...

g.
   
127.
Fabrizio Ceccato
20/10/2009 11:24:56 | Link a questo commento
Molto bene! Ho appena saputo che parteciperò al ta(e)sting panel in quel di Genova sabato prossimo in occasione del simposio di Rex Bibendi.
   
128.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
20/10/2009 12:17:46 | Link a questo commento
@ Carolina,
Bene, benissimo !

@ Pasquale,
Ne ero certo, mi fa immensamente piacere e grazie per l'appunto sul fattorino, io intanto sto stilando il mio feed back servizio.

@ Giuliano,
Buona taleban-degustatio !

@ Fabrizio,
Roberto è stato molto gentile a passare direttamente in cantina per prelevare i campioni sichhè, già che c'ero, ho rilanciato con una campionatura extra tutta per voi.
Buon Simposio !

Paolo
   
129.
francesco badalini top-wine.it
21/10/2009 18:51:15 | Link a questo commento
Vini "viaggerini" i tuoi: hanno sbagliato indirizzo e stanno ritornando a casina sui tortonesi.
Grazie per la ri-spediscion.
Arriveranno un po' sbattuteli, poracci. Li terrò una quindicina di giorni fermi al buio e ... senza nessun panorama che li distragga :)
Ciao
francesco
   
130.
Giuliano Boni @ Vinidea
21/10/2009 18:57:45 | Link a questo commento
Parola turna indrè...

causa malanni e defezioni assortite, la riunione criptolmbarda è rinviata a...

g.
   
131.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
21/10/2009 20:18:26 | Link a questo commento
@ Fra,
Mi spiace per il disguido, tutto sommato forse così misureremo anche la loro "resistenza allo stress"

@ Giulo,
Bene, allora degustazione post-resuscitazio-mummificatis !

Ci vediamo al vinixlive ?

Bye
Paolo
   
132.
Podere Il Saliceto
22/10/2009 00:58:37 | Link a questo commento
ciao Paolo
eccomi pronto a ri-scriverti il resoconto della tormentata e tumultuosa degustazione.Come già accennato la degustazione si è accesa come un derby calcistico.A degustare eravamo in 5,tutti del settore e molto attenti ed incuriositi sull'argomento vinificazione "naturale"(concedimi il termine) o no.
Ecco i commenti:
GIAN PAOLO:ViNO X: colore vivo e molto attraente con un unghia violacea. profumo più a fuoco nei confronti di Y con curiosa nota di maraca/citrina che esce e miglira con il passare del tempo.
gusto Gradevolmente acido e più pieno con notevole persistenza.
VINO Y:colore non brutto ma meno invitante,profumo più chiuso e a tratti disturbato da leggere "puzzette".Gusto,meno pieno con acidità meno invitante.
Vino preferito X
Alberto: VinoX:Colore più interessante profumo inizialmente più chiso ,ma si apre con il passare del tempo rispetto a y.Gusto più pieno in bocca e acidità buona che invoglia la beva.
Vino Y:colore meno vivo profumo chiuso gusto buona sapidità e acidità.
Vino preferitoX
MAX: VinoX colore più vivo naso poco espresso,gusto leggermente ossidato.
Vino Y colore meno vivo profumo più a fuoco bocca piacevolmente acida. nota personale:trova il vino più coerente e più commerciale se fosse un vino base.
Vino Preferito Y
Marcello:vino X colore più vivo naso leggermente più aperto di y gusto leggermente ossidato ma più pieno
Vino y:colore meno violaceo profumo simile a x leggermente più chiuso gusto acidità piacevole con persistenza lunga.
Vino preferito Y
Francesco:Vino X più piacevolmente vivo ed intenso profumo poco espresso inizialmente che però si apre con il passare dei minuti.Gusto pieno sorretto da buona acidità.
Vino Y colore meno brillante profumo più chiuso gusto,magro con discreta acidità meno intrigante.
Vino preferito X
Considerazioni personali: i vini hanno creato dibattito per le loro differenze che aumentavano con l'arieggiamento;il giorno seguente -per me - il vino x era miglirato mentre y restava sempre un po' immobile.
Spero di esserti stato d'aiuto .ciao Gian Paolo
   
133.
Roberto Gatti
22/10/2009 09:29:03 | Link a questo commento
La settimana prossima si riunisce il Panel....poi ti scrivo
ciao
   
134.
Essepi Wine Services
22/10/2009 09:55:30 | Link a questo commento
Ciao Paolo,
il mio gruppetto si riunisce il martedì 27. Ti saprò dire successivamente qualcosa.
Ciao
Sandra
   
135.
Giuliano Boni @ Vinidea
22/10/2009 09:55:32 | Link a questo commento
@Paolo 131

per il vinix live faccio il possibile!
I'll let you know

g.
   
136.
Fabrizio Gallino
22/10/2009 10:08:37 | Link a questo commento
Ciao, volevo solo informarti che il tastng panel canavesano è previsto per giovedì 29. Abbi pazienza ancora qualche giorno... :-) Enofaber
   
137.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
22/10/2009 14:02:53 | Link a questo commento
Un caloroso saluto di benvenuto a Gian Paolo di Podere il Saliceto, nuovissimo utente della nostra community e vignaiolo bravo quanto alternativo in quel del Modenese.

@ Gian Paolo,
Desidero ringraziarti per aver postato qui il contributo del tuo panel di tutto rispetto.

Ogni nuovo commento ai vini accresce la mia curiosità di fare una statistica finale utile per tutti.

@ Roberto,Sandra, Giulio, Fabrizio
In bocca al lupo !

Ciao
Paolo
   
138.
Vincenzo Ciaceri - Poggioaltoro
22/10/2009 19:27:03 | Link a questo commento
ecco oggi li ho ritirati presso l'ufficio postale, al più presto il test.
grazie paolo.
vincenzo
   
139.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
22/10/2009 21:26:34 | Link a questo commento
@ Vincenzo,
Ufficio postale ? Buono a sapersi.. grazie
Attendiamo le tue impressioni con estrema curiosità !
Ciao
Paolo
   
140.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
26/10/2009 12:46:30 | Link a questo commento
Ciao a tutti : Posto i risultati del primo Tasting Veronese dell'amico Sandro & Family & Friends ringraziandolo per il prezioso contributo.

23.10.2009 San:

X Profumo molto acido ma col passare dei minuti aumenta la complessità e si fa più intrigante
Gusto pieno,acido,persistente [mi fa pensare ad un vegetale crudo]

Y Profumo acido, piacevole, ma più costante e stabile col passare dei minuti
Gusto con acidità e sapidità costante;ne ho bevuto di più ed è più “pronto”

23.10.2009 Miky:

X Conferma la profumazione di notevole acidità ed i cambiamenti di tono col passare dei minuti
Gusto che ricorda la mandorla cruda dell’ albicocca [ sigh! ]

Y Conferma la costanza dell’acidità
Gusto più sapido,costante e più “pronto”

24.10.2009 Miky e San:

X Vino sorretto da ottima acidità, che continua a cambiare gusto e profumi…più intrigante, è il nostro preferito
Y Vino sorretto da ottima acidità ma più pronto, meno imprevedibile

   
141.
Andrea Petrini @ Percorsi di Vino wine blog
26/10/2009 13:16:49 | Link a questo commento
OT: ti sono arrivati i miei auguri ieri? Vecchione!!! :-)
   
142.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
26/10/2009 13:32:16 | Link a questo commento
OT : Ma certo carissimo, ho potuto riconnettermi seriamente solo stamattina e ... sono un pò indietro con le risposte.. Grazie !
   
143.
Maurizio Aguglia
26/10/2009 20:44:11 | Link a questo commento
I Vini gemelli
Tasting Lieviti


Premessa:

Non’ho composto nessun panel per l’impossibilità di potere recuperare persone; li ho “ascoltati” da solo e con il dovuto tempo.

Ho già svolto un’esperimento “simile” nel 2007 all’interno del WineBar del Vinitaly che in quella occasione fu allestito dall’ IRVV ( Istituto Regionale Vite Vino) nel padiglione Sicilia e dato in gestione al Sig. Vincenzo Conticello ( Antica Focacceria S. Francesco di Palermo), per far conoscere i vini e la cucina del territorio Siciliano agli ospiti che si avvicendavano all’interno del Padiglione Sicilia stesso. Però, all’interno di questo grande spazio, l’ IRVV settore Tecnico Sperimentale dipartimento Sicilia, svolgeva, negli orari non aperto al pubblico, le sue attività di divulgazione per portare a conoscenza ad’un personale prettamente tecnico ed’ovviamente del settore vitivinicolo i propri lavori tecnico-scientifico-sperimentali effettuati dall’Istituto Siciliano.

Lì si è svolto l’esperimento con dei campioni di vino che erano stati inoculati con lieviti selezionati e lieviti autoctoni. Questi ultimi prelevati da antichi palmenti Siciliani, quindi, in’effetti, anche questi selezionati e recuperati dallo stesso territorio Siculo.

Questo lavoro così interessante e ben accurato che ha recuperato da una ampia gamma di lieviti prettamente territoriali, dei ceppi dei lieviti autoctoni ben distinti con un lavoro molto minuzioso, si è svolta nei laboratori del dipartimento sperimentale tecnico dell’IRVV Sicilia.

Questa sperimentazione così ben mirato verso un’indirizzo che si è svolto essenzialmente sulla piena autoctonia ( cultivar/lievito), per capire se si potesse avere una risultante di un lavoro ancora più selettivo territorialmente dei lievito stessi, e l’efficacia che questi potessero dare per l’ottenimento di un prodotto vinificato essenzialmente in piena autoctonia che, sicuramente e in certi casi, può essere essenziale per dare ancor di più un’imprinting fortemente personale sui vini stessi di ogni territorio d’appartenenza non solo Siciliano.

Questi lieviti autoctoni, sono stati anche messi a disposizione per le altre cultivar internazionali impiantate già da lungo tempo in Sicilia. Ed’ovviamente, come già detto, anche verso quelle autoctone dell’Isola stessa.

Le cultivar usate in quell’ esperimento effettuato dal settore tecnico scientifico dell’IRVV erano: Cabernet, Merlot, Syrah e Nero D’avola, inoculate con lieviti selezionati e lieviti autoctoni per poi essere messi a confronto con le bottiglie in anonimato, e portate alla conoscenza d’un pubblico selezionato d’esperti tecnici del settore.


Tasting Vini Gemelli – Cascina i Carpini

Giovedì 22 Ottobre - ore 15,00 inizio del Tasting dei Vini Gemelli.

Entrambi i campioni sono d’un bel rosso giovane e brillante non eccessivamente carico, vivace, con sfumature violacee.
Sembra proprio che i due campioni siano già stati filtrati prima dell’imbottigliamento.

Le differenze dei campioni X e Y nelle tonalità dei rispettivi colori sono minime, lievemente più carico è X, però, niente che reputo di rilevanza fondamentale per il Tasting sui lieviti.



Campione - X
Al naso arriva più impetuoso ed’immediato, lo reputo già un pò più ruffiano, con profumi di marasca, ciliegia e un po’ di sottobosco, ed’un leggero sentore di ciliegia sotto spirito.
Si presenta al naso con i profumi già belli e pronti.
Dei sentori già molto volte riscontrati anche in altre cultivar, che hanno un’impatto immediato.

Bocca – aspro-acidulo. Spara in bocca un po’ tannico, però questo sparo non’è molto violento, viene spinto in bocca dalla accentuata vena acido-aspra.
Sottilmente glicerico, ma essenzialmente è Aspro e non equilibrato.


Campione – Y
Esce dal bicchiere molto pacato - lo sento molto intimidito - pian piano si va aprendo e si prende di coraggio ed’incomincia ad’esprimersi – vuole il suo tempo – esce ciliegia, marasca, un’odore sottile di noce, ed’ha bicchiere fermo un altro sottile sentore d’agrumato all’arancio. Questo sentore d’agrumato all’arancio, io lo reputo un sinonimo di buona qualità.
Non’è ruffiano come X, è più sottile, semplicemente elegante con sentori più pacati.
Y – vuole più attenzione per tirare fuori dall’interno del bicchiere i suoi sentori.
Mi dà la sensazione che sia ancora tutto da scoprire.
Bocca – anche qui - Acido-aspro non equilibrata.


Dopo circa 30 minuti Y si esprime sempre meglio, ma essenzialmente con sentori sempre pacati.

X – Rimane d’un’impatto maggiore , ma essenzialmente sempre con le stesse note olfattivi, ciliegia, marasca e una sottilissima punta eterea.

Y – è meno irruento e più gentile, sempre con quel gradevole e sottile sentore d’agrumato all’arancio.

Entrambi i campioni X e Y, dopo la fase iniziale d’apertura (ossigenazione), sono stati “ascoltati” quasi ed’esclusivamente a bicchiere fermo o con dei piccoli movimenti di roteazione.

In’entrambi i campioni non’ho rilevato nessun tipo difetto olfattivo, tranne la riduzione iniziale ch’é stata eliminata.

Dopo più di 1 ora ed’oltre, X cade un pò all’olfatto e si paca.

Y – rimane imperterrito sullo stesso “volume di potenza minima olfattiva” ed’apre anche una sottile nota mentolata ed il già presente agrumato. Ma è sempre con sentori più pacati.

Preciso sempre che Y vuole più attenzione, ma ha un bagaglio di note olfattive che sento sottilmente più ampio ed’aggraziato.

In questa fase X è sempre aspro-acido in bocca, mentre Y molto meno ed’è già più elegante, morbido e rotondo, smussato dalla lieve glicerina che arriva ad’ impregnare la parte interna della bocca ( le guance interne), dando questa sensazione di pseudo-pienezza, ma soprattutto di rotondità.
Però è sempre aspro -acidulo.

All’indomani dopo avere lasciato i due bicchieri con un dito di vino all’aria per tutta la notte ed’oltre, ed’esattamente il 23 Ottobre alle ore 12,00, prendo X a bicchiere fermo lo metto sotto il naso e sento: marasca e una sottile nota del sentore di sacrestia (incenso), interessante.
Bocca – Aspro acida + + + ancora più aspro del giorno prima.
X - presenta il fondo del bicchiere quasi pulito.

Y – anch’esso a bicchiere fermo, gli stessi sentori tenui del giorno prima che “sembrano quasi svaniti”.
Bocca- aspro acida, un tannino più smussato che sembra che si sia nella notte ingentilito, é glicerico. Ha un maggiore corpo.
Y – ha il fondo del bicchiere con una presenza maggiore di residuo (lies)

Entrambi i bicchieri dei due rispettivi campioni X e Y, li ho inclinati ed’osservati in controluce.

Osservando anche in controluce il fondo delle due bottiglie scure mi accorgo che entrambe presentano “flocculazioni”.
> ( Maggiore) in Y ( lies)
< ( Minore) in X
ed’in’quest’ultima, ne noto una quantità inferiore, però, mi sembra di vedere qualche piccolo corpo solido di estrazione colorante .



Osservazioni:

A questo punto, avendo già assorbito l’esperienza dell’esperimento “simile” svolto dall’IRVV nel 2007, io rischio e mi gioco anche il Jolly…eh!

Perché in’effetti, quest’ esperimento svolto da Paolo Ghislandi “Cascina i Carpini”, per me potrebbe essere una conferma sull’esperimento un po’ “simile” avvenuto nel 2007.

Traggo le mie conclusioni e dico che:

X - campione inoculato con lieviti selezionati dove, questi svolgono un lavoro più mirato sull’impressione ( potenza) del profilo olfattivo ma sostanzialmente lasciano il vino sempre sulle stesse note.
In bocca il lavoro svolto dai lieviti selezionati non mi convince per niente. Se ho tirato bene le mie somme ritengo che,in questo caso specifico, i lieviti selezionati li riputo più adatti per un vino, “diciamo”, di pronta beva e con un maggiore “impatto olfattivo”.
Non mi piace in questo caso specifico il lavoro svolto in bocca perché non’ho riscontrato struttura, eleganza e complessità,anzi.

Y- campione che dovrebbe essere stato lasciato al lavoro che hanno svolto in maniera del tutto naturale i lieviti indigeni.
Questi danno delle sensazioni olfattive senza dubbio più pacate, ma più interessante dal punto di vista dello spettro olfattivo, e forse, anche più costante nel tempo, ripeto forse?!
In bocca svolgono un lavoro più interessante ed’essenzialmente deduco che: per le differenti tipologie di ceppi di lieviti di cui questi sono composti, quindi una “lies” più variegata che dà un risultato d’un’impronta in bocca: rotonda, elegante, più longevo e di buona struttura.

Queste (lies), da loro prodotte, durante le fasi fermentazione ed’oltre, se si sanno condurre bene, danno vini più eleganti, rotondi e accattivanti, senza dubbio al palato.

Concludendo dico che:

Se fossi un produttore o un enologo che vuole lavorare per un prodotto d’alta qualità con delle caratteristiche territoriali ancora più marcate, più longevo e che quindi abbia una vita propria più lunga, cercherei la maniera di potere arrivare alla costruzione d’un prodotto in piena autoctonia, quindi, cercando di dare una valorizzazione maggiore alle nostre cultivar e ai loro territori d’appartenenza.

Guardando anche come la ricerca scientifica di settore, che e sempre più mirata e attenta, pone molta attenzione alla valorizzazione di questi prodotti creati nel rispetto del nostro territorio ma nello specifico, questa ricerca, può valorizzare e personalizzare ancor di più ogni singolo prodotto dei differenti Cru del nostro paese, dando ancor di più una vera identità ancora più personale e marcata ad’ogni singola etichetta.

D’altronde oggi il tecnico di cantina e sempre più alla ricerca del lievito adatto che vinifichi correttamente e che faccia esaltare le caratteristiche delle proprie cultivar, e che guidi ed’indirizzi al meglio le differenti tipologie di vinificazione. Quando il tecnico trova il lievito adatto alle sue esigenze, e che lavora in perfetta sintonia con la cultivar dando i migliori risultati, si può sentire questo, anche esultare dalla gioia.

Ormai la ricerca ha raggiunto degli ottimi livelli di conoscenza e credo proprio che la commercializzazione di questa tipologia di lieviti autoctoni, sia quasi alle porte.
Così facendo si potranno ottenere dei risultati territoriali in purezza al 100 X 1000 ( vitigno autoctono + lievito autoctono).


Si potrebbe avere una risultante d’un prodotto che si mantenga maggiormente d’alta qualità e duraturo nel tempo, avendo, spero capito anche da questo esperimento, che i lieviti indigeni, riescono a svolgere anch’essi, una parte di questa essenziale funzione. Ovviamente sarebbe più opportuno lavorare con i lieviti autoctoni per arrivare alla produzione d’un vino dalle caratteristiche d’autenticità territoriale pienamente in purezza fra vitigno autoctono + lievito autoctono. Ed’avendo constatato di persona, nell’esperimento svolto dall’ IRVV nel 2007 che, i lieviti autoctoni danno anche un’impronta di eleganza e potenza maggiore sotto l’aspetto olfattivo, rispetto a quest’indigeni dell’esperimento effettuato dall’amico Paolo Ghislandi “ Cascina I Carpini”.

In’attesa di sapere il risultato degli altri panel dislocati in tutto il resto della nostra penisola, ma soprattutto quali sono i campioni contrassegnati con i lieviti selezionati, e quelli con i lieviti indigeni, io continuo a rischiare in prima persona e inserisco l’esperimento anche su FB…eh!


Attendo notizie
A presto….





   
144.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
26/10/2009 23:38:03 | Link a questo commento
Maurizio,
ho letto e riletto, mi sono abbeverato alla fonte delle tue parole, ho studiato ogni tua riflessione.

Purtroppo in questa fase mi tocca tener a freno la lingua, posso solo ammettere di esser orgoglioso di averti avuto nel panel.

Per ora io mi limito a ringraziarti e lo faccio sinceramente con il cuore in mano.

Posso solo dirti che non vedo l'ora di pubblicare i risultati e svelare il mistero, avremo tutti di che comprendere e di che discutere.

Grazie, ciao
Paolo
   
145.
Maurizio Aguglia
27/10/2009 00:04:55 | Link a questo commento
Per me e stato un vero piacere caro Paolo.
A presto....
Maurizio
   
146.
Roberto Gatti
27/10/2009 08:26:32 | Link a questo commento
@ Paolo 144

SSSSSSSS.....mi raccomando : acqua in bocca, perchè noi ci ritroviamo domani sera 28/10 per degustare i gemelli. Quando TUTTI avranno degustato allora ci svelerai l'arcano
Ciao
   
147.
Giuliano Boni @ Vinidea
27/10/2009 08:32:07 | Link a questo commento
la cellula meneghina (e limitrofi) si è riunita nottetempo.

lascio volentieri a Valentina l'onore e l'onere di riassumere i commenti...
;-)

g.
   
148.
Pasquale De Vico
27/10/2009 10:58:18 | Link a questo commento
@ Paolo.
Visto che non sono riuscito ad organizzare un incontro con alcuni amici per la degustazione (è quantomai complicato trovare un giorno e un orario per riunirsi :-( ), ho deciso, al pari di Maurizio, di procedere all'assaggio da solo, probabilmente in serata o al massimo domani.
Ti farò avere le mie impressioni al più presto.
Ciao, Pasquale
   
149.
Pasquale De Vico
27/10/2009 11:11:50 | Link a questo commento
@ Paolo.
Visto che non sono riuscito ad organizzare un incontro con alcuni amici per la degustazione (è quantomai complicato trovare un giorno e un orario per riunirsi :-( ), ho deciso, al pari di Maurizio, di procedere all'assaggio da solo, probabilmente in serata o al massimo domani.
Ti farò avere le mie impressioni al più presto.
Ciao, Pasquale
   
150.
Pasquale De Vico
27/10/2009 11:15:54 | Link a questo commento
@ Paolo.
Visto che non sono riuscito ad organizzare un incontro con alcuni amici per la degustazione (è quantomai complicato trovare un giorno e un orario per riunirsi :-( ), ho deciso, al pari di Maurizio, di procedere all'assaggio da solo, probabilmente in serata o al massimo domani.
Ti farò avere le mie impressioni al più presto.
Ciao, Pasquale
   
151.
Maurizio Aguglia
27/10/2009 14:21:44 | Link a questo commento
@ Roberto 146
....beh...più che acqua in bocca...direi proprio......vino in bocca...eh!
un'abbraccio
Maurizio...;-)
   
152.
Andywine
27/10/2009 14:43:10 | Link a questo commento
Ho scoperto questa iniziativa in un simposio organizzato dal forum RexBibendi in Liguria. Ce l'ha proposto Roberto Bernardini e la cosa ci è sembrata interessantissima, appena possibile invierò le annotazioni prese durante il "panel".
   
153.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
27/10/2009 15:53:37 | Link a questo commento
@ Tutti,
Non vedo l'ora di potervi leggere.

@ Andywine,
Non sapevo che l'avevate già fatto, bravi ! e un grazie a Roberto che si è preoccupato di passare in cantina a prelevare i campioni.

Ciao
Paolo
   
154.
Roberto Gatti
28/10/2009 08:36:26 | Link a questo commento
@Maurizio 151
E' un gioco di parole : acqua in bocca ( in Sicilia specialmente )....da noi anche qualche goccio di vino....eh....eh...
Ricambio un abbraccio fraterno
Roberto
   
155.
Pasquale De Vico
28/10/2009 08:57:41 | Link a questo commento
Ieri pomeriggio, finalmente, ho deciso di stappare le due bottiglie X e Y e, in tutta tranquillità, procedere alla loro degustazione.
Le bottiglie le avevo tenute per più di una settimana nella mia cantinetta a temperatura controllata per fare in modo che lo stress da viaggio si eliminasse.
Dunque, dopo aver versato i due vini gemelli in appositi calici, ho potuto riscontrare che:
il colore di entrambi è molto invitante, con piacevoli luminosità per il vino X, un po’ più “opaco” invece Y, entrambi con evidenti toni violacei, più brillante Y.
Al naso, a calice fermo, entrambi evidenziano un profumo vinoso, di cantina, con belle note fruttate più accentuate per X, mentre Y si è espresso con toni più pacati, leggermente più chiuso. Più intense le sensazioni per X, con una maggiore nota acida.
I profumi di X sembrano più nitidi, con note di ciliegia e di viola, mentre, però, quelli di Y mi sono sembrati più piacevoli, più eleganti e intriganti, forse con maggiore evidenza le note tipiche del vitigno.
All’assaggio X evidenzia spiccate sensazioni acide, con tannini ancora verdi, crudi, come se avesse bisogno ancora di molto tempo per maturare appieno.
In Y risulta, pure, ben presente la nota acida, ma meno fastidiosa, è meno corposo di X ma più bevibile e meno squilibrato, quindi più pronto e godibile.
In entrambi si avverte una leggera sensazione citrica.
In definitiva i vini sono, abbastanza comprensibilmente, molto simili nelle varie percezioni gusto-olfattive.
Nel complesso le sensazioni organolettiche tendono a farmi piacere di più il vino Y che, a prescindere dal colore meno invitante, con elementi in sospensione, risulta più piacevole e con aromaticità più interessanti.
Col passare del tempo nel vino X si percepiscono leggeri sentori lattici, non presenti in Y.
Le note verdi, acide, nel vino X sono sempre presenti e, forse, più accentuate.
Il vino Y, invece, tende ad un equilibrio più interessante e l’acidità è più smussata.
Stamattina ho riesaminato quel che è rimasto nei bicchieri e ho notato che il vino X è,ancora più “aspro” di ieri, con sensazioni di vegetale più accentuate, ma i profumi risultano più piacevoli.
Il vino Y risulta più armonico al naso con profumi più soft.
Si evidenziano leggere microparticelle in sospensione che si notano anche sulle pareti del calice.
Concludendo, come diceva un grande della TV, a mio parere personale è da preferire il vino Y e, secondo me, è anche quello che non è stato inoculato con i lieviti selezionati.
Spero di averti fornito degli elementi utili per il tuo esperimento e, comunque, è stato un vero piacere aver potuto dare il mio piccolo contributo alla causa.
Un caro saluto
Pasquale
   
156.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
28/10/2009 11:28:12 | Link a questo commento
Carissimo Pasquale,

Innanzitutto grazie per il tuo contributo e poi complimenti anche a te per l'analisi che alla fine confronteremo con tutte le altre.

Resta sintonizzato per goderti anche tu il magico momento nel quale svelerò le bottiglie.

Purtroppo di più non posso dire... ( per ora ) !! :-)

Ciao
Paolo
   
157.
Maurizio Aguglia
28/10/2009 11:41:56 | Link a questo commento
@ Paolo
Comunicazione per il prossimo Esperimento!
Sarebbe più opportuno che i Campioni sperimentali stiano ad'affinarsi per un periodo in bottiglia coricata.
Così ce li ritroveremo in bocca un pò più equilibrati.
A presto....
   
158.
Roberto Gatti
28/10/2009 13:10:54 | Link a questo commento
@157 Maurizio
A mio avviso l'esperimento deve essere valutato in due fasi distinte : ora e tra alcuni mesi/anni, per valutarne l'evoluzione.
Personalmente due bottiglie le ho già " stivate " al buio orizzontalmente, e tra alcuni anni ne riparleremo.
Ciao

155@ Pasquale

" un po’ più “opaco” invece Y, entrambi con evidenti toni violacei, più brillante Y "
non ho ben capito......
Ciao
   
159.
Maurizio Aguglia
28/10/2009 13:46:11 | Link a questo commento
@ Roberto
Infatti, bisognerebbe capire come si muovono entrambi nel trascorrere del tempo......
   
160.
Valentina Vago - Bottega dell'Arte del Vino
28/10/2009 15:15:22 | Link a questo commento
Degustazione fatta lunedì sera, cinque persone presenti, io, giulo, danilo, massi e paolo.
Devo dire che il panel si è spaccato in due, abbiamo ragionato maggiormente su quale dei due vini ci piacesse di più e non in quale dei due fossero stati utilizzati lieviti non selezionati.
Con questa premessa tre persone (giulo, danilo, massi) hanno preferito X e due persone (io e paolo) hanno preferito Y.
All’esame visivo X presentava un rosso rubino medio, cupo al centro bicchiere, mentre Y presentava un colore più chiaro e violaceo, un po’ scarico, sembrando quasi un vino più giovane e acerbo rispetto a X; quindi confrontando il colore dei due campioni X si presentava teoricamente meglio.
Quasi tutti abbiamo concordato sul fatto che X presentasse una maggiore complessità e intensità al naso, con riconoscimenti tipici del vitigno in esame anche se un po disturbati da una volatile iniziale, mentre Y ci è parso più chiuso e silenzioso, anche se personalmente ho trovato il naso di Y più spontaneo.
Passando al gusto e al corpo dei due campioni ci siamo un po divisi.
Io e Paolo abbiamo preferito Y trovandolo di un maggiore equilibrio, dove la forte acidità del vitigno era ben bilanciata dal corpo del vino mentre X ci sembrava un po più magro lasciando sbilanciata l’acidità. Direi che tutti hanno riconosciuto ad Y una bocca più piena ed espressiva ma tre degustatori hanno cmq preferito complessivamente X trovandolo più piacevole anche se lievemente più morbido.
Commercialmente parlando a 4 degustatori su 5 X è parso più facilitato ad incontrare il gusto del pubblico medio.
Nel complesso mi è parso che non sia stato facile per nessuno dei presenti interpretare i due vini, estremamente giovani e non pronti, tanto diversi da quello che siamo soliti trovare nelle barbere di Paolo.
Durante la serata abbiamo aperto un Bruma d’Autunno 2004 che purtroppo era leggermente scollinato, per colpa probabilmente della mia cantina ai tempi non idonea alla conservazione del vino. Peccato!
Giulo se hai qlc da aggiungere fai pure.

Quando sapremo le differenze tra i due campioni?
   
161.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
28/10/2009 15:43:07 | Link a questo commento
Grazie anche a voi e complimenti per la composizione del Panel,

Credetemi che faccio fatica a non dir nulla.. ma così deve essere per ora e così sarà.

Le differenze fra i due campioni saranno svelate al raggiungimento di un numero di resoconti pubblicati che abbia un minimo valore statistico.

Mi spiace per la Bruma, accidenti, il 2004 poi... una gran bella bottiglia, sei una delle poche fortunate ad averne ancora. :-)

Naturalmente i vini del tasting panel lieviti sono lontanissimi da quelli ai quali siamo abituati, dovevano essere così per porre in evidenza le eventuali sottili differenze che vini maggiormente strutturati e complessi avrebbero ( secondo me ) coperto almeno in parte.

Ho da parte una piccola quantità di bottiglie che degusterò in altre occasioni, più avanti, so che rischierò molti difetti non avendole volutamente stabilizzate, ma in fondo è proprio il loro limite estremo che vado cercando.

A presto !
Paolo
   
162.
Essepi Wine Services
28/10/2009 15:51:39 | Link a questo commento
Ciao, Abbiamo degustato i gemelli in 3 degustatori, dovevamo essere 4 ma una persona si è ammalata. Ho aspettato fino a ieri per vari motivi, uno dei quali far riposare le bottiglie.
Dunque, 27 Ottobre, iniziamo da X
Sandra: Colore limpidissimo, rosso porpora intenso ma non coprente, anzi quasi trasparente. Abbastanza consistente, gira quasi fluidamente nel bicchiere. Al primo naso si presenta abbastanza intenso e abbastanza complesso, in generale è fine, si sente molto la solforosa e la vinosità; di seguito si sentono i profumi fruttati di amarena, floreali di viola mammole con note erbacee. non è persistente come naso, è molto breve nel tempo. In bocca si presenta secco, abbastanza caldo, morbido (si sentono molto i zuccheri), è fresco, abbastanza tannico ed è sapido. Sufficientemente di corpo. Abbastanza equilibrato, buona l'intensità ma non è molto lungo. Il finale è amarognolo. Nel complesso per essere un vino giovane è abbastanza aromonico.
MAria Chiara: Limpido, colore rosso porpora, abbastanza consistente. Naso giovane, vinoso, abbastanza intenso, abbastanza complesso, fine. Sentori di fiori viole e pensé, frutta ribes nero e ciliegie. i profumi finiscono presto. In bocca è secco, abbastanza caldo e abbastanza morbido, è fresco, poco tannico e troppo sapido. Manca di equilibrio perché si sente troppo la sapidità, l'acidità e non si percepiscono i tannini, abbastanza intenso e abbastanza armonico, ma comunque è un vino fine.
Maria Rosa: Limpido, colore rosso porpora, abbastanza consistente. Naso abbastanza intenso, abbastanza complesso, fine. Gusto secco, abbstanza caldo, abbastanza morbido, fresco, abbastanza tannico, sapido, abbastanza di corpo. Abbastanza equilibrato, abbastanza intenso, abbastanza persistente. Vino abbastanza fine e abbastanza armonico.
Y:
Sandra: Colore limpido, rosso porpora intenso scuro. Consistente, gli archetti si formano con una media densità. Primo naso intenso, abbastanza complesso e fine, primo impatto la vinosità; di seguito sentori fruttati di amarena, floreali di viola mammola, una nota dolce come di spezie dolci (vaniglia) e si sentono anche al naso i zuccheri. Naso con una persistenza lunga nel tempo, anche dopo 2 ore si sentono i profumi fruttati e floreali. In bocca il gusto è secco, caldo e abbastanza morbido, fresco, decisamente tannico e sapido. Di buon corpo. Equilibrato, buona intensità e abbastanza persistente anche se non lungo. Vino fine e armonico.
Maria Chiara: Limpido, colore rosso porpora scuro, consistente. Profumo intenso, abbastanza complesso, fine, vinoso con sentori di viola mammola, fruttato maturo quasi, di ciliegie, more e ribes, con note di bosco umido. Gusto secco, caldo, abbastanza morbido, fresco, tannico e sapido, di corpo, equilibrato, abbastanza intenso e persistente. Vino fine e abbastanza armonico.
Maria Rosa: Limpido, colore rosso porpora, consistente. Naso abbastanza intenso, abbastanza complesso e fine. In bocca è secco, caldo, abbastanza morbido, fresco, tannico e sapido. Di corpo, equilibrato, abbastanza intenso, abbastanza persistente. È un vino abbastanza fine e abbastanza armonico.
Differenze
Sandra: X È più limpido. Il colore è meno intenso e meno coprente. IL naso è corto e si spegne dopo poco tempo. Si sente troppo la solforosa. Manca di equilibrio in bocca. In generale è più disarmonico. Y Il colore è più scuro ed è meno limpido; è sicuramente più consistente. AL naso è più equilibrato, fine e molto più persistente. In bocca è più equilibrato e decisamente più fine ed armonico. È una vera Barbera da invecchiamento, è più strutturato.
Maria Chiara: X Colore meno coprente. Naso meno complesso e più corto. In bocca è troppo sapido. Y Colore più scuro. Vino più consistente. Al naso è più complesso con profumi di sottobosco. In bocca è più equilibrato.
Maria Rosa: Y Più intenso il colore ed è più consistente. Il profumo è più accentuato. Il gusto è più equilibrato, è più tannico, più corposo.
In generale abbiamo preferito tutte Y, perché
Molto più strutturato, si sentivano i tannini molto più decisi, molto più equilibrato, anzi Y lo era X non era equilibrato. Y è armonico nel complesso ed è più una Barbera che X.
28 Ottobre, Io da sola perché non potevo richiamare le degustatrici. È stato sul bicchiere più di 6 ore, da stamattina presto ad oggi pomeriggio. X:
Il colore è mutato un po', appena appena, è diventato un po' più scuro ed è meno limpido. Al naso si sente meno la solforosa, sono quasi spariti i profumi, rimane una leggera vinosità e frutta. In bocca non è cambiato molto, ma si sente di più l'acidità, è più fresco. È rimasto poco strutturato e si sono smorzati di molto i tannini.
Y:
Il colore e la consistenza sono rimasti uguali, rosso porpora scuro. Al naso i profumi sono smorzati ma rimangono abbastanza intensi, con il tipico sentore di vinosità e frutta, permane la nota dolce ma molto leggera. In bocca si sente di più l'acidità ma la struttura rimane presente.
La mia preferenza rimane Y, perché si è mantenuto meglio nel tempo. Si sono smorzati tutti i due i gemelli al naso, ma in bocca Y perdura strutturato ed equilibrato anche nel tempo, i tannini sono più leggeri di ieri, ma sono presenti ancora con personalità.
Io devo ancora fare una cena con le mie degustatrici, erano impegnate per il pranzo. Mi hanno promesso di venire a cena e io ho promesso di aprire una tua bottiglia.
Grazie per l'onore e il privilegio che ci hai dato di fare questo esperimento con te.
Ciao
Sandra
   
163.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
28/10/2009 16:12:42 | Link a questo commento
Grazie anche a te Sandra,
E' davvero una bella esperienza leggere questi commenti.
Alla luce delle osservzioni dei tuo panel confrontate con quelle fino ad ora pervenute, una di queste sere mi divertirò a farne una anche io di degustazione.

Ciao
Paolo
   
164.
Pasquale De Vico
29/10/2009 08:10:29 | Link a questo commento
158@Roberto. Scusa, ma è un evidente errore di scrittura.
Si intende, naturalmente, più brillante X non Y :-)

Ciao, Pasquale
   
165.
Roberto Gatti
29/10/2009 08:41:10 | Link a questo commento
@164 Pasquale
Grazie Pasquale, ora è tutto chiaro.

@PAOLO E TUTTI
Il nostro panel si è riunito ieri sera e si è diviso esattamente a metà :
3 a 3
Posso dire che i tre " tecnici " ( sommelier ecc. ) hanno preferito Y, mentre i 3 consumatori hanno preferito X :
Ecco i risultati :


DEGUSTATORE A
X colore piu' vivace, rosso rubino chiaro, inizialmente note di ridotto al naso, profumo tenue, contratto, erbaceo; in bocca debole di corpo e molto acido;
Y piu' scuro al colore; piu' intenso e fruttato al naso, in bocca ha un acidità meno marcata, è pulito, leggermente piu' intenso
PREFERITO Y
( risentito questa mattina al naso il vino X era pulito )

DEGUSTATORE B
X Piu' limpido al colore; al naso non lo ha decifrato, al gusto molto acido
Y leggermente opaco ; al naso intenso, note di viola; persistente al gusto
PREFERITO Y


DEGUSTATORE C
X colore piu' limpido; al naso pulito e frutta rossa matura; in bocca intenso, fresco, molto acidulo; migliore al naso che in bocca
Y piu' scuro al colore, naso intenso, pulito, frutta matura + speziato; in bocca piu' intenso, strutturato
PREFERITO Y

DEGUSTATORE D
( puro appassionato consumatore ed i termini sono i loro)
X colore piu' vivace; al naso è intenso; preferito al gusto;

Y colore piu' scuro; elegante al naso; in bocca meno
PREFERITO X

DEGUSTATORE E
scrittura indecifrabile
PREFERITO X


DEGUSTATORE F
X colore piu' brillante; al naso franco; acidità rilevante
Y colore piu' scuro; profumi tenui; buona freschezza in bocca
PREFERITO X

a quando l'ardua sentenza ?
Siamo stati concordi nell'avere individuato il campione con i lieviti selezionati, che a nostro avviso è :..........
non ve lo dico....ah ah ah
Ciao
   
166.
Pasquale De Vico
29/10/2009 15:24:30 | Link a questo commento
@ Paolo
Non so se può esserti di qualche utilità, ma oggi a pranzo ho abbinato il vino X, di cui mi era rimasta quasi tutta la bottiglia, ad un agnello con patate al forno e debbo dirti che la sua spiccata acidità e freschezza si è perfettamente bilanciata con la succulenza e untuosità del cibo, riuscendo a ripulire appieno il palato senza che nè il vino nè l'agnello prevaricassero l'uno sull'altro.
Quindi, anche se in degustazione l'ho trovato molto sbilanciato sui toni acidi e tannici, a tavola è risultato un vino molto appropriato.
Ciao, Pasquale
(p.s. in seguito farò una prova anche con il vino Y, mi sembra giusto ;-)
   
167.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
29/10/2009 15:25:07 | Link a questo commento
Grazie anche a te ed al tuo Tasting panel caro Roberto,
naturalmente soffriremo insieme sino al verdetto che ancora non posso svelare.. :-)

Ciao
Paolo
   
168.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
29/10/2009 15:40:08 | Link a questo commento
@ Pasquale,

Quella che hai potuto apprezzare è la caratteristica fondamentale del vitigno barbera, che rende sempre e comunque il vino così sostenuto di acidità e così vinoso da essere assolutamente prima di tutto un gradevole compagno del pasto dall'eccezionale versatilità.

E mi conforta il fatto che anche un barbera base che più base non si può abbia retto in tavola con l'agnello che comunque sia di sapore e grassi è parecchio generoso.

Grazie, bellissima conferma !

Ciao
Paolo
   
169.
Andrea Petrini @ Percorsi di Vino wine blog
29/10/2009 15:40:29 | Link a questo commento
domani si riunisce il gruppetto romano...pochi ma boni!
   
170.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
29/10/2009 15:49:30 | Link a questo commento
Evvai !!!!!
   
171.
Andywine
29/10/2009 16:11:45 | Link a questo commento
Ecco la mia impressione, gli altri hanno consegnato le schede a Roberto che poi non so tramite quale canale le comunicava.

Esame visivo:
Vino X lievemente più scuro e meno trasparente, al centro del bicchiere si nota bene.
Una leggera vivacità in più per il vino X.

Esame Olfattivo
Un pizzico di intensità maggiore per il vino Y.
Nel vino X i profumi sono più immediati, mente nel vino Y vengono fuori con più calma e alla fine risultano un po' più complessi.

Esame Gustativo
Vino X come primo impatto risulta spigoloso, con grande freschezza, mentre Y risulta più fluido nonostante una decisa freschezza.
Il vino Y risulta leggermente più persistente di X


Resto in attensa che siano "svelati" i due vini.
...e grazie dell'interessante iniziativa.
   
172.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
29/10/2009 16:17:33 | Link a questo commento
Grazie anche a te Andywine !

Non posso che limitarmi a dirti di rimanere sintonizzato per il responso finale !

:-)

Ciao
Paolo
   
173.
Capellini Luciano Azienda Agricola
29/10/2009 19:55:23 | Link a questo commento
Ragazzi altro che guide: BRAVISSIMO PAOLO
   
174.
Bele Casel @ Luca Ferraro
29/10/2009 20:27:04 | Link a questo commento
La degustazione era in programma x domani sera, sarà posticipata a giovedì prossimo causa influenza di uno dei componenti del gruppo! ;-)
Luca
   
175.
Fabrizio Gallino
30/10/2009 10:20:09 | Link a questo commento
Finalmente anche il panel canavesano. 6 assaggiatori, vini spiegati con le tue note all'inizio della serata. Tutti molto incuriositi dal tuo esperimento
Sinteticamente il resoconto:

Deg 1: colore bello in entrambi, Y ha profumi più netti. X è più timido e non si evolve restanto nel bicchiere. In bocca Y è senza difetti, discretamente piacevole. x è molto acido

Deg 2: bel rubino per entrambi, X sembra avere riflessi porpora. Al naso X è chiuso e i profumi impercettibili, Y leggermente più aperto, fruttato. acidità elevata in entrambi i campioni, Y sembra essere più strutturato. nessuno dei deu dà la sensazione di essere barbera

Deg 3: sono sicuramente gemello; X ha uno spunto acido maggiore e un profumo con una punta sgradevole, Y è più tondo sia come profumo, sia come gusto: sicuramente è meno spigoloso. Ottimo il colore in entrambi. y è il più piacevole

Deg 4: X appena messo nel bicchiere ha rilasciato una leggera puzzetta che poi è scomparsa senza lasciare altri aromi. Y è meglio al naso; in bocca entrambi hanno una buona acidità, Y ha anche una bella struttura

Deg 5: i vini si assomigliano, X è più acido ma col tempo tende ad assomigliare ad Y che era più strutturato. Per entrambi ampi margini di miglioramento

Deg 6: colore molto bello in entrambi, X ha qualche riflesso purpureo. Al naso X è subito chiuso, poi vengono fuori lontani sentori di marasca. Y è più deciso ed immediato, frutta leggermente sotto spirito, si sente un po' di alcol che in X non si evidenzia. X in bocca è molle, senza struttura, lascia un retrogusto di frutta e l'acidità è molto elevata. Y ha più polpa, più struttura, acidità meglio intergrata.

All'unanimità l'indice di piacevolezza è stato tutto per Y. X ha dato l'impressione di essere troppo chiuso, sia la naso sia la palato. Y, al contrario, si è dimostrato essere piacevole. E all'unanimità ci si complimenti con te per la tua voglia di sperimentare e metterti in gioco.

Aspettiamo il responso finale!
   
176.
Fabrizio Gallino
30/10/2009 10:34:07 | Link a questo commento
Dimenticavo: le bottiglie sono state aperte circa un'ora prima della degustazione.
Sui campioni inoculati con lieviti selezionati il panel si è spaccato: 4 hanno detto che il i lieviti selezionati erano in X, 2 in Y. A presto. Enofaber
   
177.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
30/10/2009 11:21:42 | Link a questo commento
Ringrazio te ed il tuo panel per il contibuto, sono contento che questo mio piccolo esperimento abbia mosso la vostra curiosità.

Peccato non possa aggiungere al momento altre parole, sappiate comunque che state facendo un lavoro fantastico !

Ciao
Paolo
   
178.
Roberto Gatti
30/10/2009 12:01:26 | Link a questo commento
175. Fabrizio Gallino
Complimenti all'omogeneità di questo Panel, cosa molto rara da registrare, ma per caso siete tutti ( chi piu' e chi meno ) addetti ai lavori e/o sommelier ?
Anch'io ho trovato migliore Y
Ciao
   
179.
Fabrizio Gallino
30/10/2009 12:17:39 | Link a questo commento
@178 Roberto
Buongiorno, Roberto, innanzitutto grazie per il suo commento.
Il panel era composto da 6 sommelier non professionisti dell'Ais (5 diplomati nel dicembre 2008, uno dal 2003). Solo 1 di noi è un addetto ai lavori, in quanto è vigneron. Altri 2 sono persone che in passato hanno fatto vino, seguendo la tradizione familiare. Poi ci sono io che mi diletto a scrivere, ma non sono un addetto ai lavori.
Sull'omogeneità devo dire che anche io sono rimasto sorpreso, poichè siamo 6 persone con gusti ed esperienze molto diverse e abbiamo sembre discussioni accese nei nostri incontri.
A presto.
   
180.
Roberto Gatti
31/10/2009 07:59:59 | Link a questo commento
@79 Fabrizio
Possiamo darci del Tu.....almeno sui forum si usa cosi' ed a me piace molto, mi sento piu' giovane....
A mio avviso la differenza tra i due era netta ed evidente : X aveva qualche problemino iniziale di riduzione ( poi scomparso ), sia al naso ed anche in bocca era squilibrato e molto disarmonico.
Mi fa piacere....anche da noi, oltre al sottoscritto, c'era un sommelier non professionista ed un appassionato di enogastronomia, che degusta molti vini ed è uno dei piu' grandi conoscitori di cibo, ricette ecc. che conosca, e considera che ha appena 30 anni....ma è " solo " 150 kg
Ciao
   
181.
Fabrizio Gallino
31/10/2009 08:41:44 | Link a questo commento
@180 Hai ragione, è solo una radicata forma di rispetto verso le persone che reputo essere "di più" (sotto molteplici aspetti) rispetto al sottoscritto. Concordo con la tua analisi, X era decisamente più chiuso (il mio commento è l'ultimo di quelli da me postati). Poi qualcosa arrivava, ma debolmente e senza convinzione.
Mi fa piacere e mi conforta sapere che chi ha maggiore esperienza confermi le mie impressioni da neofita...
Buon fine settimana. Enofaber
   
182.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
31/10/2009 09:35:19 | Link a questo commento
Devo restare neutrale, devo, devo , devo... :-)

Grazie a Fabrizio e Roberto per il mini-dibattito che nobilita gli impegni di tutti quanti gli attori di questo esperimento.

Ciao
Paolo
   
183.
Roberto Gatti
31/10/2009 09:39:28 | Link a questo commento
@181 Fabrizio
Grazie a Te e buona domenica

@182 Paolo
Eh...eh...ci vuoi fare capire qualcosa...? Vuoi insinuare che il vino con l'aggiunta dei lieviti selezionati è......, non te lo dico...ah ah ah
Buon week-end
   
184.
Luca Risso
31/10/2009 18:52:07 | Link a questo commento
@tutti
aspettando le bocce,
sono comunque riconoscibili come autentiche barbere?
Luk
   
185.
Giuliano Boni @ Vinidea
31/10/2009 19:57:41 | Link a questo commento
@Luk

direi di sì, senza problemi
   
186.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
31/10/2009 20:16:38 | Link a questo commento
qualcuno si è dimenticato di prendere le bottiglie a Cascina Tollu ?
:-)
   
187.
Luca Risso
31/10/2009 20:50:42 | Link a questo commento
chi, come....?
:-)
Luk
   
188.
Vincenzo Ciaceri - Poggioaltoro
01/11/2009 18:31:59 | Link a questo commento
ciao paolo,
intanto grazie ancora per la tua disponibilità.

ieri abbiamo assaggiato le gemelle. eravamo 7 persone tutte semplici appassionate (compreso il sottoscritto in veste di produttore per caso).

i giudizi sono stati molto uniformi ed espressi con termini non professionali ma da semplici amanti di vino. ti riporto in sintesi il giudizio e se vorrai poi in dettaglio.

tutti abbiamo preferito in termini di olfatto e di gusti il vino y tranne una persona che a preferito il vino x.

le motivazioni riguardano complessivamente un maggiore equilibrio e complessita sia al naso che in bocca.

il vino x è risultato in genere più magro (anonimo) e con un principio di spunto e di ossidazione che con il tempo non è migliorato.

il vino y come dicevo più equilibrato e complesso in bocca con un naso pulito e sentori di frutta (ciliegia in particolare) gradevoli. sapido e stabile anche riassagiato dopo qualche ora.

sono commenti, come dicevo, soprattutto istintivi rilasciati da non professionisti ma spontanei ed immediati. se ti servisse un resoconto più dettagliato delle singole schede a tua disposizione.

un abbraccio, vincenzo
   
189.
Roberto Gatti
01/11/2009 18:46:43 | Link a questo commento
@188 Vincenzo
Ciao Vincenzo,
Tu il vino lo produci ed allora mica sei un dilettante....., poi alla fine tutti avete trovato piu' qualità nel gemello Y ....cosi come ho percepito anche io, siamo in sintonia
Ciao
   
190.
Luca Risso
01/11/2009 19:21:16 | Link a questo commento
@Paolo
Vecchio marpione, X e Y erano gli stessi vini per tutti?
Luk
   
191.
Vincenzo Ciaceri - Poggioaltoro
01/11/2009 19:24:01 | Link a questo commento
ciao roberto mi fa piacere sentirti. in effetti ho fatto da moderatore ma poi in fondo sono anch'io un semplice appassionato in queste occasioni.
un saluto
   
192.
Roberto Gatti
02/11/2009 09:32:50 | Link a questo commento
@190 Luca
Vuoi dire che ha mescolato le carte....per confondere i degustatori ?
Importante sarà in questo caso avere un elenco con tutto scritto bene....non vorrei mai che alla fine si " confondesse " anche Paolo....
Mica dovremo ripetere tutte le degustazioni ?? ah ah ah
   
193.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
02/11/2009 10:32:43 | Link a questo commento
Grazie anche a Vincenzo per il contibuto del suo Panel e per la sua disponibilità !

Non vedo l'ora ragazzi di pubblicare gli esiti, dovremo pazientare ancora un pochino, le ultime coppie gemelle partono questa settimana.

Sarei anche tentato di rispondere al @190 @192 ma non ci casco.. eh eh eh lo saprete a giochi finiti.. :-)

Ciao
Paolo
   
194.
francesco badalini top-wine.it
02/11/2009 10:46:06 | Link a questo commento
ciao paolo,
non ho letto qui sopra più di tanto per evitare influenze.
In Valpolicella riusciamo a incontrarci verso fine novembre inizio dicembre. Non vorrai svelare prima vero? Se non si può resistere oltre, fai la cortesia di segnalarlo. In quel caso organizzo al volo con un gruppo più ristretto.
   
195.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
02/11/2009 10:58:28 | Link a questo commento
Dipenderà come sempre dal raggiungimento di una quota statisticamente significativa di "recensioni", credo qualche settimanina ancora ...

Ciao
Paolo
   
196.
Maurizio Aguglia
02/11/2009 14:58:57 | Link a questo commento
@ 194 francesco badalini
   
197.
Maurizio Aguglia
02/11/2009 15:03:48 | Link a questo commento
@ 194 francesco badalini,
Se lo degusti fra un mese ad'anche più, trovi un'altro vino, il tuo vino sarà più ammorbidito, senza dubbio in bocca, rispetto ai nostri panel che sono stati più "omogenei"
   
198.
Essepi Wine Services
02/11/2009 15:26:23 | Link a questo commento
Sono d'accordo con Maurizio, Francesco saresti fuori statistica e rientreresti in un altro panel, di sicuro non nel lavoro che abbiamo fatto noi perché il vino sarebbe una altro. Già tra di noi ci sono differenze perché le nostre cantine sono tutte differenti, per non parlare dei clima diversi che ci sono in tutta Italia.
Sandra
   
199.
francesco badalini top-wine.it
02/11/2009 16:26:15 | Link a questo commento
si, son d'accordo,
cercherò di abbreviare. Anche se sarà sicuramnte differente, visto le sbattute che si è preso: si è cammellato la strada tortonesi valpolicella due volte avanti e indietro + magazzino del corriere. Un po' di riposo adesso se lo merita :-)

Al 131 Paolo dice che così si testa anche la resistenza.
   
200.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
03/11/2009 11:16:10 | Link a questo commento
Si, concordo con tutti voi, nel limite della vostre disponibilità sarebbe opportuno confrontare risultati il più omogenei possibile.

Io stesso ho rispedito le campionature rimaste a Vinixlive con servizio espresso proprio per "accorciare i tempi ".

Grazie
Paolo
   
201.
Davide Cocco
04/11/2009 08:17:43 | Link a questo commento
Anche qui a Vicenza abbiamo tirato il collo a X e Y. Eravamo in due: io e il mio socio. Lui diplomato AIS (sborone ;) e io gaudente di natura.
Queste le nostre impressioni.
Colore: Y appare leggermente più scarico di colore, ma entrambi sono di un bellissimo rubino. La differenza è quasi impercettibile ma c'è.
Profumo: Y appare subito più generoso, più aperto e molto più intenso, con sentori di frutti rossi. X è più pigro, più timido. Inizialmente un po' chiuso, piano piano si apre e diventa più intrigante. Ha più profumi erbacei, che tendono al balsamico dopo un po' che il vino è nel bicchiere.
Gusto: X appare più morbido, meno fresco, direi quasi più evoluto. Y invece è più fresco, con una spalla acida invadente, più secco.
Arrivando alle conclusioni l'impressione è che X sia un vino "sghembo", mentre Y è più prevedibile, più lineare.
E fin qua eravamo entrambi d'accordo. Su quale sia il più buono invece ci siamo divisi: X per me, Y per lui. Ma a me i vini sghembi piacciono.
Grazie per la bella opportunità e spero che i nostri ignobili pareri ti possano esser di qualche aiuto.
Davide
   
202.
Roberto Gatti
04/11/2009 09:08:59 | Link a questo commento
@201 Davide
Cosa intendi per " vino sghembo " ? Forse squilibrato e disarmonico ?
Ciao
   
203.
Vinisani Distribuzione - di Mimmo Sciutteri - Piccole Vigne da Vignaioli Veri
04/11/2009 09:34:18 | Link a questo commento
Ciao io ero influenzato, spero entro questa settimana.
ciao
Mimmo
   
204.
Davide Cocco
04/11/2009 09:46:03 | Link a questo commento
@Roberto
Sghembo è una definizione mia (non amo molto il linguaggio ufficiale). Lo uso per indicare i vini non lineari, con qualche piacevole spigolosità che rende divertente e non monocorde l'assaggio. Per es. il Bucce di Gianpaolo è discretamente sghembo per me, o i vini di Camillo Donati.
Spero di essere stato sufficientemente chiaro.
A presto,
Davide
   
205.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
04/11/2009 11:14:49 | Link a questo commento
Sghembo potrebbe essere anche un bel nome per un vino speciale, da estimatore direi :-)

Grazie anche a te Davide ed al tuo panel, le indicazioni date vanno benissimo così come sono e sicuramente daranno il loro contributo statistico all'esperimento.

@ Mimmo,
Mi spiace, è il periodo dopotutto, aspetto volentieri le tue impressioni.

NOTA: entro questo giovedì anche gli ultimi campioni saranno stati consegnati, spero che tutti o quasi abbiate trovato tempo per la fine della prossima settimana, non vedo l'ora di pubblicare il riassuntone generale.

Ciao
Paolo
   
206.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
04/11/2009 11:52:07 | Link a questo commento
Riporto gli esiti della degustazione del Gruppo di Genova tenutasi Sabato 24 Ottobre in occasione del Simposio rexbibendi grazie alla collaborazione di Roberto Bernardini.

Per comodità e per le finalità di questo esperimento riporto solo le differenze riscontrate

1)
Colore X più viola rispetto Y
Profumo X più frutto rispetto a Y
Gusto X eccessivamente fresco e non armonico rispetto a Y
X = 76
Y = 77

2)
Colore X rosso rubino intenso, Y tenue
Profumo X Vinoso con sentori di frutto, Y solo vinoso
Gusto X vinoso molto fresco, Y vinoso fresco
X = 74
Y = 77
Sono due vini vinosi con X più vivo di colore, profumi quasi uguali ma in bocca Y migliore

3)
Colore Rosso rubino identico per entrambi
Profumo vinoso e fruttato più intenso su Y
Gusto X acido, Y più morbido ed elegante

4)
Colore Rubino un po’ più spento su Y
Profumo vinoso ma Y meno intenso
Gusto X molto fresco e sapido, Y fresco meno intenso
Il campione Y migliora in fase gustativa, ma X è meglio al colore e al naso

5)
Colore X rubino brillante, vivo- Y meno spesso e disco leggermente aranciato
Profumo vinoso, ma Y meno pulito
Gusto X acidità evidente con citrino, Y simile ma meno fresco
X Non nelle mie corde, Y meno peggio del precedente nel complesso.

6)
Colore Rubino per entrambi ma X più lucente
Profumo vinoso per entrambi ma X anche leggera frutta
Gusto X più persistente, Y più pulito
I colori sono simili, profumo percepito meglio in X più intenso al gusto, Y più pulito, differenze minime

7)
Colore Rosso rubino, Y meno carico
Profumo X cantina, appena stallatico, Y meno profumi, nota floreale appena avvertibile, rosolio
Gusto X notevole acidità poco corpo, Y acidità corto.
Vino da correggere in qualche passaggio, forse l’autofermentato è X

8)
Colore rosso rubino, ma Y più limpido
Profumo X primario di uva, un po’ lattico, Y leggera grafite
Gusto entrambi secchi, acidi, poco tannici, ma X più pieno
Entrambi i campioni sono squilibrati in acidità


Grazie a tutti voi per il contributo.
Ciao
Paolo
   
207.
Laura Tellurio
08/11/2009 14:52:43 | Link a questo commento
ciao Paolo, ieri mi sono arrivati i campioni del vino.penso di fare la degustazione entro la prox settimana. appena terminata, ti invio le impressioni. a presto Là
   
208.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
08/11/2009 16:28:24 | Link a questo commento
X Tutti.. Laura propone l'ardua degu ad un gruppo di colleghi studiosi della facoltà di enologia dell'uniBOLOGNA.. grazie Laura !

Ciao
Paolo
   
209.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
09/11/2009 14:18:56 | Link a questo commento
Buongiorno,

Esito tasting Panel Lieviti PUGLIA

Ciao
ti comunico ciò che abbiam rilevato nel test:
COLORE:
X= rubino con unghia violacea
Y= rubino
differenza= y risuta avere una maggiore consistenza, dovuta ad un maggiore contenuto di glicerina. gli archetti si forman piu lentamente e le lascrime scivolano piu lente e questo ne è la prova.

PROFUMO:
X= lievi sentori fruttati, poco persistente Y= sentore fruttato più evidente ma scarsa finezza, non è possibile distinguere bene i sentori.
Differenza= il prospetto olfattivo di Y è leggermente più importante.
A distanza di un'ora si è rilevata una tendenza all'ossidazione nel campione X.

GUSTO:
X= dissociazione tra alcolicità e acidità. Permane una buona sapidità Y= le diverse componenti sono maggiormente equilibrate tra loro. Tannino più elegante.

NOTE: il campione X a distanza di 1-2 ore ha acquisito maggiore equilibrio. Carenze olfattive.


Secondo me il campione "biodinamico" è l'X, anche percè è quello che per alcuni aspetti assomiglia di più a quello che riesco a riprodurre anche io quando mi diletto in casa in microvinificazioni.

In attesa dell'esito ti saluto

Fabry
   
210.
Davide Cocco
09/11/2009 16:23:44 | Link a questo commento
Dimenticavo: fatto il test 3 giorni dopo l'apertura. X era andato, Y ancora in discreta forma.
Ciao,
Davide
   
211.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
09/11/2009 17:17:16 | Link a questo commento
Dato molto interessante
Grazie
P.
   
212.
Carolina Gatti @ Azienda Agricola Gatti Lorenzo
09/11/2009 20:24:35 | Link a questo commento
Esito tasting Panel Lieviti TREVISO

“X” presentava un colore più forte con riflesso più vivo e violaceo, profumi intensi in cui spiccava da subito il pepe, gustativamente si presentava più acido e fresco;

“Y” presentava un colore rosso più granato, i profumi erano più puliti anche se il pepe dopo un po’ spiccava e si sentivano anche delle note che ricordavano molto quelle dei latticini, gustativamente l’abbiamo trovato molto più “grasso”.

Abbiamo passato un bel po’ di tempo col naso sopra a questi due vini e le nostre conclusioni sono queste:

X è molto più instabile a naso, i profumi cambiavano molto repentinamente, ma a nostro avviso migliorerà col tempo,

Y l’abbiamo trovato più pronto ed elegante.

X lieviti selezionati
Y lieviti indigeni
   
213.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
09/11/2009 20:45:17 | Link a questo commento
Mamma come devo mordermi la lingua per non parlare..
Più si va avanti e più è fantastico questo test !

Per ora non posso che ringraziarvi e chiedervi la pazienza di saper aspettare.

Ciao
Paolo
   
214.
Luca Risso
10/11/2009 10:09:01 | Link a questo commento
Allora, mi scuso per il ritardo, il gruppo Genova ovest si riunisce domani sera.
Luk
   
215.
Fabrizio Chetrì
10/11/2009 14:52:50 | Link a questo commento
Ad una settimana dal primo test entrambe i vini hanno mantenuto una buona stabilità
   
216.
Giovannini Azienda Agricola
11/11/2009 17:39:27 | Link a questo commento
Buona sera a tutti,
il gruppetto di Imola ( 5 persone) Jacopo Giovannini (titolare azienda vitivinicola, Marchi Francesco (enologo) Simoni (enologo) Lorena( microbiologa ed enologa) Nicola (cantiniere terre Naldi) si è riunito stamane nel laboratorio del CRPV.
Premessa:
Tutti siamo rimasti molto stupiti del fatto che la fermentazione delle due vasche siano partite simultaneamente, di solito le fermentazioni spontanee partono due/tre giorni dopo una fermentazione indotta.

Risultati degustazione:
Francesco, Simoni e Nicola

Colore: X più violaceo di Y, Profumo: Y più intenso di X e migliora nel tempo, Gusto, X meno equilibrato di Y più amaro e acidità molto sostenuta.

Considerazione finale: Meglio y di X perchè considerato più equilibrato.


Jacopo e Lorena:

Colore: X più violaceo di Y
Profumi: x più intenso di y, x più speziato e fruttatto
Gusto: X più equilibrato fruttato di Y
Considerazione finale: X più equilibrato di y

Tutti considerano x e y vini di media struttura.

Visto che la sede permetteva di esplorare di più i due campioni abbiamo fatto un vetrino ( analisi a microscopio) abbiamo riscontrato che X più pulito, meno cristalli e fondi in sospensione e non ha lieviti attivi in circolo, mentre Y è un vino più sporco, molti fondi, più cristalli in sospensione e c'è una presenza molto molto consistente di Lattobacelli ( Batteri lattici) e quindi si presume che quel vino fra poco inizi la Fermentazione malolattica spontanea e quindi il suo gusto possa cambiare molto, sia in negativo che positivo.


Un abbraccio ed un caloroso saluto romagnolo.
   
217.
Luca Risso
11/11/2009 23:17:24 | Link a questo commento
A domani le evoluzioni.
Per il momento:
X e Y colore rubino vivo, Y più limpido.
Naso:
Y Fruttato floreale, quasi da carbonica. Pulito.
X Terragno, speziato, frutta surmatura, nel bicchiere più cangiante rispetto a Y, ma meno pulito.
Bocca:
X acidità tagliente, magro, verticale
Y acidità domata da una maggiore dotazione glicerica, più avvolgente.

Note personali: X ricorda certe barbere piacentine, Y sembra più piemontese.

Luk
   
218.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
12/11/2009 12:07:14 | Link a questo commento
@ Jacopo,
Un sentito ringraziamento al tuo panel e complimenti anche per le analisi, interessante..

Ricambio l'abbraccio ed il caloroso saluto e invito anche voi a rimanere sintonizzati per il verdettone !

@ Luk,
Grazie per il contributo ed anche a te per le note personali, per il resto ho commentato il tuo blog.

Attendiamo fiduciosi le ultime degustazioni prima di svelare i vini.

Ciao
Paolo
   
219.
Laura Tellurio
12/11/2009 22:16:35 | Link a questo commento
ciao Paolo, ti aggiorno sul test. il primo "giro" di degustazioni è stato fatto, eravamo in quattro:due produttrici di vini "blasonati" della zona e il loro enologo. domani invece i vini gemelli , verranno degustati durante la lezione di analisi chimica e sensoriale. entro sabato o domenica ti invio i risultati
a presto Laura
   
220.
francesco badalini top-wine.it
13/11/2009 09:03:26 | Link a questo commento
Ciao,
Il primo round l'abbiamo fatto inizio settimana, secondo concludiamo con oggi.
A presto francesco.
   
221.
Filippo Ronco
15/11/2009 02:05:28 | Link a questo commento
Eccoci, scusami per il ritardo.

Campioni assaggiati venerdì 13 novembre 2009 con tre persone senza nessuna competenza, semplici appassionati.

Appena aperti, entrambi i vini si sono presentati con colore rosso rubino vivo e limpido, il vino x leggermente più violaceo e limpido ma veramente quasi impercettibile la differenza. Al naso entrambi abbastanza chiusi anche se Y lì per lì, sembrerebbe giocarsela meglio. In bocca hanno entrambi elevata acidità, ma quella di X quasi citrina, è da stramazzare a terra.

La mattina dopo X e Y mi aspettano nel calice, ammiccanti. X però si tradisce, è lui secondo me il campione da lieviti indigeni. Colore decisamente più scuro della sera prima in parte dovuto alla formazione di microparticelle in sospensione assolutamente invisibili la sera prima all'apertura, che cospargono tutta la materia vinosa - potrebbero essere residui di lieviti non ancora precipitati - sembra al contempo più grezzo, meno lavorato, più ricco e fitto. Al naso in X si è schiuso un mondo mentre in Y è sempre uguale al giorno prima, non particolarmente espressivo. X è invece diventato molto più profondo e intrigante, completamente diverso da una decina di ore prima. In bocca credo siano entrambi ancora molto giovani ma non siamo qui per valutarne la bontà, solo per mettere in evidenza le differenze.

A distanza di una notte, insomma, i vini si sono rivelati molto più diversi rispetto al momento dell'apertura dove le differenze erano meno evidenti (sia pur presenti). Unica differenza immediatamente percettibile in modo netto anche all'apertura l'indomabile acidità di X.

Direi che senz'altro il campione X mi farebbe parlare di lui ed ha lunga vita davanti a sé, il campione Y l'ho trovato invece più "standard", sicuramente più bevibile al momento ma forse meno interessante.

All'unanimità invece, i degustatori appassionati hanno preferito Y (ma non hanno avuto modo di sentire i campioni il giorno dopo). Adesso attendo di sapere il numero di sciocchezze che ho detto :-D


Ciao, Fil.
   
222.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
16/11/2009 10:04:21 | Link a questo commento
@ Fil, grazie.. ... dai che manca poco, manca poco... :-D

POSTO RISULTATI PANEL EMILIANO By Laura Tellurio.

eccomi qua con i risultati.
dalla prima degustazione (eravamo in 4: due produttrici di vino, il loro enologo e io) la valutazione è stata omogenea, quindi riporto il risultato generale.
1)COLORE: x più violaceo e più intenso
y più rosso e meno intenso
2)PROFUMO:x poco intenso, con qualche odore sgradevole(vegetale, cotto )
Y più fine e più intenso
3)GUSTO: entrambi estremamente acidi, anche se in Y si avverte meno, forse per maggior struttura.
Il giorno successivo la degustazione, abbiamo sentito di nuovo i vini e nn abbiamo riscontrato nessun fenomeno ossidativo.
Stamattina, venerdì 13 novembre 2009 durante la lezione di Chimica ad analisi sensoriale dei vini con la Prof.ssa Parpinello abbiamo fatto la seconda tornata di degustazioni.
I degustatori erano 11 più la Prof ed io.
Si è proceduto facendo prima una “triangolare” per vedere se c’erano differenze tra i due vini.
Risultato:per 7 = nessuna differenza
per 4= differenti
Secondo me e la Prof. Le differenze c’erano eccome, forse la risposta dei ragazzi è dovuta anche alla poca esperienza …
Facendo finta che l’esito della triangolare propendesse per le differenze, siamo andati avanti nella degustazione con le analisi sensoriali.
Visiva: intensità= x più intenso
Y meno intenso
Tonalità= x più violaceo
Y più aranciato
Olfattiva: 4 hanno riscontrato in x un po’ di spunto acetico
Intensità : per 4 più intenso x
Per 7 più intenso y
Armonia: per 2 più piacevole x
Per 9 più piacevole y

Gusto: nessun difetto particolare a parte una forte acidità
Acidità per 6 più acido la y
Per 5 più acido x
Retrogusto : per 3 più piacevole x
Per 8 più piacevole y
Persistenza: per 3 più persistente x
Per 8 più persistente y
All’unanimità è stato dichiarato di poco corpo
Piacevolezza complessiva: 3 hanno preferito x
8 hanno preferito y
È auspicabile che dopo la FML ci sia un miglioramento generale.

Si è aggiunto al test anche Giacomo Montanari enologo e titolare dell’Az . Agr Cà di sopra www.cadisopra.it oppure tra i miei contatti su FB Cà di sopra.
Ha notato differenza tra i due vini. L’x più “polveroso” , l’y più complesso come profumi e migliore al palato.
Si è creata una scommessa tra di noi. Giacomo pensa che il vino y sia quello con i lieviti selezionati e con più solforosa… praticamente tecnologicamente migliore. Mentre l’x sia quello con i lieviti autoctoni, più “seduto”, meno fresco . come gradimento preferisce l’y….. a te, quando sarà, svelare l’incognita.
Ti ringrazio a nome di tutti coloro ai quali hai concesso questa bella esperienza didattica, e per l’invito in azienda.
Per ora ti saluto e a presto
Laura
   
223.
Luca Risso
16/11/2009 10:17:06 | Link a questo commento
@Paolo
sarebbe interessante conoscere poi anche le analisi, se i due vini abbiano già fatto o meno la malolattica, e che tipo di percorso (botte. bottiglie ecc.) ancora li aspetti.
Dopo alcuni giorni in vacuvin, i due vini mi sembra si siano notevolmente avvicinati olfattivamente.
Luk
   
224.
francesco badalini top-wine.it
16/11/2009 10:20:31 | Link a questo commento
Eccomi
solitamente credo poco alle degustazioni di gruppo, dove c'è il rischio di influenzarsi a vicenda. Preferisco cieche ma anche mute. Oppure con incontri differenziati che permettano valutazioni separate. Infatti questo è il metodo adottato.

I degustatori sono tutti produttori del Valpolicella. Hanno partecipato ad un incontro anche il responsabile regionale di una guida nazionale e un sommelier AIS i quali si riservano di fornire loro giudizio ad un altro panel dove aver più tempo di vautazione.

I° Produttore/Degustatore

Colore y rubino lievemente scarico
Colore x rubino lievissimamente più intenso

Profumo x: forte, squilibrato ma ricco di personalità
Profumo y: Morbido, tondo e completo

Gusto x: ad una prima impressione sembra poco pronto, pungente. Acidità molto elevata con probabile malolattica ancora da partire
Gusto Y: Acidità elevata, persistenza elevata

Osservazioni I° Produttore/Degustatore: Il vino y sembrerebbe più pronto, lo dimostrerebbe anche l'invasione di moschini i quali non mentono mai.

II° Produttore/Degustatore

Colore: non lo guardo neanche. Se ci fosse variazioni di colore significherebbe che i vini non provengono dalla stessa massa. Comunque se ci fosse non dipende di certo dai lieviti

Naso: poco puliti ad un primo approccio. Sentori di feccia che scompaiono all'ossigenazione.

Gusto: tutti e due sono vini interessanti. Fortemente acidi e con corpo leggero. Sentori di solforosa in x.

Osservazioni II° Produttore/Degustatore: Sarei curioso di sapere come ha fatto Paolo a separare una vasca. Non è così semplice. Posso capire se hai usato un tubo a T. Anche questo però secondo il mio parere, potrebbe essere problemtico.
Comunque queste analisi lasciano il tempo che trovano. Maggiormente interessanti sarebbero le analisi analitiche: volatile ecc. ecc. che forniscono dati certi.

III° Produttore/Degustatore

Colore x y: molto similari

Profumo x: più marcato dell'altro. Fruttato di frutta matura.
Profumo Y: meno forte come profumi. profumi ancora da assemblarsi e pulirsi. Sentore ancora di fermentazione.

Gusto x Y: troppo giovani per capire bene. I gusti sembrano abbastanza simili. Y sembrerebe avere più corpo in bocca. Maggiormente piacevole x



Osservazioni III° Produttore/Degustatore:
Presto per il panel, sono troppo giovani
Difficile parlare di autoctoni e selezionati in senso assoluto. Nel caso dei selezionati dovremmo piuttosto parlare di sommatoria di lieviti, dove, normalmente, se più resistenti partono gli indigeni, che vengono poi sopraffatti dai selezionati.

I due vini hanno caratteristiche complementari. Io li assemblerei per un ottimo vino finale


IV Produttore/Degustatore

Colore simile in Y e X
Profumi: x maggiormante chiuso, si esprime poco
Profumi: y maggiormante aperto, sentori di frutta matura

Gusto x: in bocca è maggiormente spigoloso, più nervoso e con maggiore personalità rispetto y
Gustoy: colpisce di più nell'immediato. E' più morbido. Un po' più ruffiano sia al naso che in bocca. Insomma maggiormente per un grande pubblico e meno per intenditori.Residui di tartrati sul fondo.
Vino più immediato ma meno interessante.

Osservazioni IV° Produttore/Degustatore:
Vini interessanti, somigliano al mio valpolicella.

V° Produttore/Degustatore

Colore: simile. I leviti non sono influenzanti sul colore, incidono più sui profumi.

Naso: x peferibile alla lunga, note più eleganti, grande pulizia.
Naso: y maggiormente chiuso, sempre di frutta matura ma più anonimo. Note interessanti ma di breve durata.

Gusto x: in bocca è disequilibrato perchè giovane. Ma dev'essere così.
Gusto y: preferibile come vino di pronta beva, rispetto l'x


Osservazioni V° Produttore/Degustatore:
Sentori di solforosa. Mi piacerebbe saperne molto di più, ad esempio sulla composizione del terreno che immagino bianco, sull'uso dei ceppi, se bayonus o cerevisiae, e altro.
Io sono un sostenitore dei lieviti autoctoni, però in linea di massima non bisogna dare dei valori maggiori in senso assoluto vini prodotti con lieviti autoctoni, per il semplice fatto che, anche li, bisogna saperli far partire bene. Se partono gli apiculati prima degli elittici sono guai perchè danno sottoprodotti negativi. Scaldare per favorire la partenza degli elittici può essere un sistema, ma rischio vini troppo marmellatosi poi. Quindi facciamo attenzione a non chiamare in assoluto migliori i vini da lieviti indigeni.
In ogni caso al di sotto delle 35.000 bottiglie si riesce a fare ancora quello che si vuole, al di sopra si può lavorare comunque bene, ma si comincia a fare quello che vogliono gli altri.
I vini assaggiati sono commuque vini "buteleti" (vini bambini)


Ciao Paolo,
quando farai sapere i risultati?

A presto,
francesco
   
225.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
16/11/2009 10:41:22 | Link a questo commento
@ Luk,
Prometto che dirò tutto quanto in mio "sapere" ..
:-)

@ Frà,
Ottimo lavoro davvero, caspita tutti produttori, mi auguro che tu gli abbia proposto anche un vino vero alla fine sennò cosa pensseranno di me :-D

Ho apprezzato i commenti personali, ringraziali tutti da parte mia.

I risultati presto, stendera la relazione finale non sarà impresa semplice, ma neanche impossibile ;-)

Ciao
Paolo
   
226.
francesco badalini top-wine.it
16/11/2009 11:38:21 | Link a questo commento
Per il vino vero facciamo una cena che "famo prima" :-)

E pensa che altri produttori si sono incazzati perchè non li ho coinvolti! Già con uno che ha voluto lasciare li i bicchieri son dovuto ritornare, rifare, centellinando e segnando i bicchieri al ganbo col pennarello.
Ho risposto che il miracolo di cana è venuto bene una volta sola! :-)

Il ringraziamento migliore, oltre quello tuo personale - che riporterò con piacere - è fargli sapere i risultati, perchè anche i più analisis-man trepidano in attesa :-)

Ciao,
francesco
   
227.
francesco badalini top-wine.it
16/11/2009 14:51:39 | Link a questo commento
A proposito di lieviti, guarda qui cos mi è capitato di rivedere caricando un video. Una tua lezione sui lieviti.

http://www.facebook.com/home.php?filter=app_2392950137#/video/video.php?v=1063561904547
   
228.
Alessandro Marra
20/11/2009 16:46:47 | Link a questo commento
Panel di degustazione "Sannio".

Noi ci siamo ritrovati lo scorso 24 ottobre all'Antica Osteria Frangiosa di Ponte (BN), grazie alla disponibilità del titolare Giovanni Frangiosa, sommelier AIS. Hanno fatto parte del "variegato" panel - oltre me e Giovanni, appunto - Achille Antonaci (sommelier FISAR), Gabriele Calabrese (sommelier FISAR e co-titolare dell'agenzia PERCORSI DI VINO), Mariagrazia De Luca (delegata AIS Benevento), Annalisa Fusco (sommelier FISAR), Giuseppe Rillo (delegato provinciale FISAR Benevento), Erasmo Timoteo (fiduciario condotta Slow Food Benevento-Taburno e sommelier AIS).

Questo il resoconto della degustazione, secondo lo schema progettato da Paolo (l'ordine delle note non è quello con cui sono stati riportati i membri del panel).

VINO “x”

Colore:
1. Tipico del barbera.
2. Rosso brillante vivo luminoso.
3. Rosso rubino violaceo, abbastanza luminoso.
4. Rosso rubino, riflessi porpora.
5. Rosso rubino intenso, impenetrabile.
6. Rosso rubino con unghia prugna.
7. Limpido, rosso porpora, consistente.
8. Classico colore del barbera, molto vivace.

Profumo:
1. Tipico, più intenso, con residui sentori di lievito.
2. Erbacei, acidi.
3. Abbastanza intenso, abbastanza complesso, ciliegia, lieve speziatura, nota erbacea, tostatura di caffè, floreale.
4. Vinoso, fruttato, nocciolo di pesca, catrame, vegetale.
5. Noce, lievito, frutta secca.
6. Profumi primari con frutta a bacca rossa, prugna, ciliegie, con presenza di profumi di alcool.
7. Abbastanza intenso, abbastanza persistente, abbastanza fine.
8. Frutta secca, abbastanza speziato, si sentono molto i lieviti.

Gusto:
1. Più caldo, forte acidità, ancora vinoso in bocca.
2. Tannico, sapido.
3. Secco, caldo, tannico, sapido, fresco.
4. Buona acidità, tannini non ridotti, sapido.
5. Acidità spiccata, poco persistente, frutta rossa acerba, strutturato, tannico.
6. Abbastanza acido, tannini presenti, poco sapido, poco equilibrato.
7. Secco, abbastanza caldo, abbastanza morbido, fresco, abbastanza tannico, abbastanza sapido.
8. Acidità abbastanza alta, tannini giusti.

Note:
1. Nessuna.
2. Abbastanza tannico X, Y pronto alla vendita.
3. Nessuna.
4. Nessuna.
5. Discreta corrispondenza gusto-olfattiva, difficile oggi berlo ma con interessanti potenzialità evolutive.
6. Vino ancora non pronto e più alcolico.
7. Nessuna.
8. Vino da imbottigliare e mettere in commercio.

VINO “x”

Colore:
1. Meno forte, più spento, riflessi meno violacei.
2. Rosso rubino.
3. Rosso rubino violaceo, fitto.
4. Rosso rubino, riflessi porpora.
5. Rosso rubino poco intenso, impenetrabile.
6. Rosso rubino, meno carico.
7. Limpido, rosso porpora, abbastanza consistente.
8. Meno vivace, molto più delicato.

Profumo:
1. Evanescente.
2. Acido, tannico, pronto, alcolico inizialmente, poi svanisce.
3. Abbastanza intenso, abbastanza complesso, nota eterea, soprattutto, frutta rossa sotto spirito, amarena, profumi più caldi.
4. Fruttato, vinoso.
5. Frutta rossa acerba, armonico.
6. Profumi primari presenti, meno intenso e senza alcool.
7. Secco, abbastanza caldo, abbastanza morbido, fresco, abbastanza tannico, abbastanza sapido.
8. Profumi molto lievi ed evanescenti.

Gusto:
1. Più morbido ed equlibrato.
2. Armonico, inizialmente pastoso poi stabile.
3. Secco, caldo, tannico, fresco, sapido, ingresso è più morbido.
4. Contenuta acidità, tannini giusti, sapido.
5. Acidità ben vestita, avvolgente, tendente al morbido, abbastanza persistente.
6. Tannini poco presenti, equilibrato.
7. Secco, abbastanza caldo, abbastanza morbido, fresco, abbastanza tannico, abbastanza sapido.
8. Molto più equilibrato di X.

Note:
1. Forse la presenza di residui zuccherini (dovuti al non utilizzo di lieviti selezionati) non ha permesso un controllo nei mesi caldi (malolattica, rifermentazione).
2. Nessuna.
3. Nessuna.
4. Nessuna.
5. Buona corrispondenza gusto-olfattiva, al momento più gradevole ma con poche possibilità di evoluzione.
6. Vino pronto a essere consumato.
7. Nessuna.
8. Vino pronto.

DIFFERENZE TRA VINO “x” e VINO “y”

Colore:
1. X più profondo con riflessi più vivi.
2. Y Rosso rubino colore più spento meno brillante dell’X.
3. Colore più trasparente in X, più consistente Y.
4. Nessuna.
5. Stesso colore: X più spento, Y più vivace.
6. X più vivace, Y meno luminoso.
7. Leggera differenza di vivacità e struttura.
8. Colore uguale, X più vivace e trasparente di Y.

Profumo:
1. Più forti nell’X.
2. Il primo è controllato, il secondo è pronto, sapidità uguale.
3. Più intenso e più complesso il primo.
4. X ha un quadro più intenso e complesso.
5. Y più equilibrato.
6. In Y assenti profumi derivati dall’alcool, profumi primari molto simili.
7. Più complessità di X, abbastanza fine entrambi.
8. Nessuna.

Gusto:
1. Più equilibrato Y, più acido lattico Y, più acido malico X.
2. Primo equilibrato, secondo meno intenso meno frutta, meno equilibrato.
3. Acidità maggiore in Y rispetto a X, nonostante ciò la percezione del tannino è maggiore in Y che in X.
4. X ha un aggressività maggiore su acidità e tannini. Sapidità identica.
5. Y morbido, X molto fresco.
6. Abbastanza tannico entrambi, acidità più presente in Y, Y poco equilibrato.
7. Più corposo in bocca X con una buona corrispondenza gusto-olfattiva.
8. Nessuna.

Note personali:
1. Nessuna.
2. Abbastanza tannico X, Y pronto alla vendita.
3. Nessuna.
4. Nessuna.
5. Nessuna.
6. Errore nel confrontare i vini perché sono prodotti destinati ad epoche diverse di commercializzazione. Al momento, Y più pronto alla vendita.
7. I due vini hanno differenze di struttura che fanno sì che X possa essere destinato ad un’evoluzione a medio termine; mentre Y non ha lunga evoluzione nel tempo.
8. Nessuna.

Il pronostico? A maggioranza, che il vino "x" sia quello in cui sono stati inoculati lieviti selezionati.
   
229.
Alessandro Marra
20/11/2009 16:48:24 | Link a questo commento
Le prime note sono del vino X, poi il vino Y e a seguire le differenze.
   
230.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
20/11/2009 17:58:41 | Link a questo commento
@ Alessandro,
Mi complimento ancora una volta per come lavori.
Ringrazio te ed i tuoi colleghi per il tempo e le competenze dedicate a questo esperimento.
Restate sintonizzati per l'atto ultimo !

@ Ultimi ritardatari
Il tempo sta per scadere, forza e coraggio !

Ciao
Paolo
   
231.
Salvatore Landolfo
21/11/2009 11:56:09 | Link a questo commento
Ci Scusiamo per il ritardo siamo un po presi da vari eventi che ci vedono protagonisti.
Fino a quando abbiamo di tempo?
In Settimana provvederemo......
   
232.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
21/11/2009 12:27:00 | Link a questo commento
Va più che bene ;-)
Grazie
Paolo
   
233.
Jacopo Cossater
01/12/2009 13:48:48 | Link a questo commento
Arrivo. Con clamoroso ritardo ma arrivo.

Ho scritto due righe (qualcosa in più, in effetti) qui:

http://www.enoicheillusioni.com/2009/12/x-y-ovvero-due-modi-di-concepire-lo-stesso-vino/
   
234.
Bio Enoteca
01/12/2009 14:24:12 | Link a questo commento
Anche io ho visto adesso l'iniziativa, grazie a Jacopo. C'è ancora tempo?
   
235.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
01/12/2009 15:42:34 | Link a questo commento
@ Jacopo
Infinite grazie per le "due righe" chiare ed esaustive, mi sono permesso fare due parole anche nel tuo blog.

@ Bio
Sono fortemente dispiaciuto di non essere più nella disponibilità delle bottiglie, poichè erano state imbottigliate giovani e senza condizionamento, ne stabilizzazione, il numero era stato pensato per avere un rapido assorbimento e così è stato.

Per il resto ti scrivo in pvt per non allungare questo già immenso post :-)

AVVISO AGLI AMICI !!!!

Sarà mio piacere svelare l'arcano dei vini gemelli dopo aver condotto l'ultima degustazione collettiva a Roma in seno ad Eat-Alia, prevista per il 06.12.2009.

Vogliate tutti considerarlo il mio umilissimo "regalo per Natale".

Ciao
Paolo
   
236.
Biagio Tornatore
01/12/2009 16:23:38 | Link a questo commento
Allora avremo l'onore di scoprire il segreto dei Twins Wine a Eat-Alia? Non vedo l'ora... :-)
   
237.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
03/12/2009 10:46:07 | Link a questo commento
AGGIORNAMENTO By Roger Sesto

Carissimo, eccomi qui con i commentini alle due Barbera, poi sappimi dire i risultati, mi raccomando.
Vengo subito al sodo:

>X
>Rubino violaceo brillante, limpido, di buona intensità, con unghia violacea e giovane, di buona tenuta.

>Naso intenso, vinoso, con sentori di amarene, sottobosco,
humus e foglie, >pellame e petali di viola, con un tocco agrumato.
>Un bouquet un po' pungente e >verticale.
Di discreta armonia e ampiezza.
Di zerga piacevolezza: schietto e varietale, più che elegante.

L'entrata è sapida, ma in progressione la beva è >un po' magra. Tannini di media fittezza, leggermente piccanti.

Piuttosto >intenso e di buona lunghezza, ha un calore calibrato ma un'acidità eccessiva nel finale di bocca, che mina l'armonia generale del vino.

>Punteggio (puramente indicativo): 80

>Y
Ha veste violaceo brillante, limpida ma un po' scarica di
>colore. Anche l'unghia è violacea, ma ulteriormente più scarica.
>Il profilo olfattivo è più morbido dell'X, esce un tocco speziato, poi note floreali, lamponi e ciliegie.
Intenso, è più rotondo e meno verticale e pungente dell'X.
>
E' abbastanza armonico ed elegante, di discreta complessità, con un finale che sa leggermente di funghi secchi e tartufi.

Entra sapido, con una progressione vivace, ma più composta e meno aggressiva di acidità rispetto all'X. I tannini non sono fittissimi, ma gradevolmente vivi.

Quasi salino, intenso e caldo di alcol, ha buona persistenza. L'acidità è anche qui esuberante, ma è meno aggressiva e più equilibrata rispetto all'X.

Chiudono note di lamponi e amarene.

Un equilibrio ancora perfettibile ma decisamente più a punto di
quello dell'X. Ottimo in abbinamento a cibi grassi e paciosi.

Punteggio (puramente indicativo): 83

Questo è quanto.

In definitiva, pur avvertendosi la medesima mano e matrice, l'Y mi pare decisamente più accattivane e composto rispetto all'X.

L'X mi ricorda un po' quelle Barbere molto acide e spigolose d'altri tempi.

Fammi sapere,
un abbraccio,
Roger
   
238.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
03/12/2009 11:34:25 | Link a questo commento
Anche Notiziario di Vino ha commentato i vini gemelli !

http://www.notiziariodivino.it/?p=2086

Grazie
Paolo
   
239.
Jacopo Cossater
03/12/2009 15:00:57 | Link a questo commento
Scusa se mi permetto Paolo, solo per segnalare che l'articolo di Notiziario di Vino è (sostanzialmente) una sintesi del mio post già precedentemente citato:

http://www.enoicheillusioni.com/2009/12/x-y-ovvero-due-modi-di-concepire-lo-stesso-vino/

In particolare differisce nel finale. Quando con "ecco il risultato dell’assenza dei lieviti" dimostra di non aver letto attentamente quanto da me inizialmente scritto. La mia era ed è un'opinione, ovviamente.

A presto. ;)
   
240.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
03/12/2009 15:05:35 | Link a questo commento
Ma ci mancherebbe Jacopo !
Nella fretta io purtroppo non me ne ero proprio accorto !

Ciao
Paolo
   
241.
Salvatore Landolfo
04/12/2009 17:26:14 | Link a questo commento
degustazione eseguita il 2 Dicembre 2009 ore 21,00
all'Enoteca VINARIUM di Maddaloni Caserta)
I presenti erano 6:
Michele Santangelo, Socio proprietario dell'Enoteca, Sommelier AIS e Assaggiatore di Grappe;
Antonio Ferraro, Socio proprietario dell'Enoteca e Sommelier AIS;
Tony Rossetti Vignaiolo in provincia di Caserta (Azienda Bianchini Rossetti) e Sommelier FISAR;
Andrea Cognetta nostro amico e appassionato;
Lombardi Luciano Aspirante Sommelier AIS e appassionato del Vino sotto la forma culturale.
ed Io.
Il Panel, come di solito, ha espresso parere unanime tranne alcune sfaccettature come di seguito riportato.
X: Colore Rubino con riflessi violacei, penetrabile. Profumi assenti all'apertura, dopo alcuni minuti vinoso, dopo 15-30 minuti leggero speziato (fondi di caffè) appena fruttato e floreale. Al gusto persistente e con retrogusto amaro, tennini verdi, il retrogusto va via dopo 30 e più minuti. Note: Malolattica non svolta, probabile fermentazione spontanea alla lunga più equilibrato.
Y: Colore rubino penetrabile sembra più evoluto di X, appena stappata la bottiglia sentori Floreali, Fruttati e Speziati i profumi sono più omogenei, però spariscono dopo 30 minuti nel bicchiere. Gusto più piacevole di X appena aperto ma dopo 30 minuti quasi evanescente, più rotondo e senza retrogusto amaro, tannini più morbidi e presumibilmente più alcolico. Note : Probabile fermentazione Malolattica, dopo 30 minuti non tanto equilibrato.

Alla fine il panel presume che X sia il vino non inoculato.

Sono avanzati 2 campioni che degusteremo verso fine Gennaio inizio Febbraio e vi faremo sapere gli sviluppi.

Winevent - Salvatore LANDOLFO


   
242.
Jacopo Cossater
18/12/2009 23:26:24 | Link a questo commento
Paolo, ma non avevi promesso di svelarci il mistero dopo Eat-Alia?

Qui si freme! ;)
   
243.
Filippo Ronco
19/12/2009 00:12:42 | Link a questo commento
Si in effetti qui ormai si è persa ogni speranza di sapere qualcosa..

Fil.
   
244.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
19/12/2009 19:19:15 | Link a questo commento
Ragazzacci impazienti...

Ci sto lavorando, la vostra cortesia merita impegno da parte mia

Prima di Natale , promesso.

Paolo
   
245.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
23/12/2009 12:32:44 | Link a questo commento
E con questi ultimi due panel, abbiamo raggiunto la popolazione statisticamente rilevante che ci eravamo auspicati.

Un grazie a Pamela ed a Franceso Orini.

Riporto :

By Pamela Guerra
Le differenze di colore, tra X e Y, sono minime, anche se un poco sull’unghia sembrerebbe; ma la luce della sala non aiutava.

X arriva al naso impetuoso ed immediato, quasi un pò ruffiano, con profumi di ciliegia e un pochino di frutti di bosco (lampone?); insomma al naso, si presenta con profumi definiti.
In bocca, è un poco tannico, ma non violento.

Y, invece, di più ad uscire dal bicchiere, sembra spettinato, intimidito; o forse, deve solo stiracchiarsi un pò, prender le misure.
Ma forse devo solo decidere cosa sarà da grande, come un ragazzotto in divenire uomo.
Pian piano arrivano la ciliegia, la marasca e qualcosina di agrumato; poco accentuato, al primo naso.
Non è ruffiano, ecco, a differenza di X. Ha i suoi tempi e il suo modo di farsi scoprire.

X è impattante, da subito, ma poi si ferma lì; belle note, bouquet variegato, bella bocca, ma alla fine non cambia.
E’ ordinato, ricco, ma è sempre uguale a se stesso. Bello, affascinante, ma uguale a se stesso. Non è banale, ma è come se giocasse a carte scoperte, come se nel giro di una mezz’ora ti avesse detto tutto di sè. Insomma, non intriga. Piace, entusiasma, ti vien voglia di continuare a berlo, ma non ha mistero, come se giocasse a carte scoperte, come non ci fosse più niente da scoprire.
Y è diverso, decisamente; meno sfacciato, più impacciato, più introverso. E’ affascinante e, secondo me, a riassaggiarlo, dopo una mezz’ora, dopo un’ora,saprà dare molto di più. Insomma, sa evolvere.
Ecco la differenza: X è una fotografia, un’istantanea; Y non è un’immagine statica, ma un continuo divenire.

By Francesco Orini
Ieri ser abbiamo finalmente degustato i due campioni
Presenti alla serata:
francesco orini: fotografo e scrittore (www.pietrecolorate.com)
riccardo vendrame: enologo e giornalista (www.chefmedia.de, www.porthos.it)
alessio uaran: appassionato

appena aperti e versati i due campioni:
entrambi di rosso rubino, x presenta un unghia violacea più sfumata rispetto ad y

inizialmente x presenta una leggera puzzetta simile a una nota di bret, note di violetta e melograno
y si manifesta da subito più pulito e pronto, note di viola, note burrose, pulite.

al gusto x è scorbutico, scalcia, non domato, con un acidità che la fa da padrona (sospettiamo una malolattica non svolta, o svolta solo in parte)

y è più pieno e lineare, maturo e caldo

confrontano i due campioni, y risulta un vino con uno schema di sviluppo più preciso e lineare, un vino pronto, dove tutto (o quasi è domato e allineato su linee gustative precise), mentre x che spicca per un'importante acidità è un vino che non sembra seguire uno schema preciso e che può farti delle sorprese (positive o negative) dietro l'angolo.

Noi supponiamo che x sia il campione senza lieviti inoculati

assaggio del giorno dopo:

x inizialmente ha un gusto leggermente verde, mentre y è evolute, note leggermente più ossidative.
x è più equilibrato e si fa bere molto più volentieri l'acidità a trovato una piacevole linearità che sostiene il vino, mentre y risulta aperto e seduto con un finale amaro

Queste le nostre considerazioni, grazie per averci fatto partecipare a questo esperimento

Tra qualche ora daremo inizio alle danze, il post conclusivo è quasi pronto.

Ciao
Paolo
   
246.
Paolo Carlo Ghislandi - Cascina i Carpini
23/12/2009 14:38:13 | Link a questo commento
PER TUTTI GLI INTERESSATI A CONOSCERE L'ESITO :

http://www.vinix.it/myDocDetail.php?ID=3593

Ciao
Paolo
   
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