si'tte dico che'mme piace l'ideaaa, posso venì pure io a magnà li broccoletti?!!
@Luk,
ciao Luk, è un piacere conoscerti (per ora virtualmente), ho visto le tue foto e leggo spesso i tuoi post, non sembra poi così male "il tuo merlot"!! Eheheh!
Per quanto riguarda "il mio" spero solo di non rovinar quanto di buono la terra mi dà...
Come dicevo in un altro post, ho speso 4 anni per mettere insieme le persone giuste, con le teste giuste, nel posto giusto.
quello che potevo/posso fare come umano ospite di questo pianeta "che non vuole uccidere nessuno coi suoi prodotti", è mia responsabilità.
Al resto pensa la Natura.
Se ti può essere d' aiuto e giusto per non fare sempre il deficiente, posso dirti che la selezione clonale che abbiamo fatto all' inizio a seguito di varie analisi del terreno, di vari sopralluoghi fatti in momenti diversi e delle caratteristiche del territorio (queste piante hanno 3 anni!), a parere dei tecnici è stata azzeccatissima.
Vedendo quello che vedi tu, non posso contradirli, ora vediamo cosa combina l' enologo e poi... ce la facciamo una bevutina?!
il vigneto complessivo sono 7 ha che, in più ci sono 9 ha di grano, mezzo ha di albicocche e 100 piante di olivo.
a novembre pianteremo altri 2 ha di vigneto togliendo il terreno al grano che in realtà è solo un modo per non lasciare il terreno incolto.
pensa che è stato proprio l' enologo dopo aver visto le analisi del terreno a consigliarmi di piantare un pò di grano per un paio d' anni prima di dedicarlo all'uva.
Lui sostiene che la terra è fin troppo generosa (mah, sarà?!! )
Io non mi lamento di sicuro!
qui si entra nel campo del "dimensionamento aziendale", credo che progettandolo bene, si possa partire con 4/5, non meno... un impianto di vigneto nuovo, anche se economico, è oneroso.
Concordo con il tuo enologo che con queste dimensioni non navighi nell' oro ma sai meglio di me che la quantità di PLV vendibile non è l' unica variabile da considerare nel momento in cui passi dalla vendita di uva a quella di un prodotto trasformato come il vino.
Credo che la risposta sulla giusta dimensione dell' azienda sia complessa, gli oneri finanziari incidono molto in questi casi ed il calcolo dei tempi di ammortamento, se l' azienda è tua, credo possa essere un pochino allungato (di poco!), questo ti permette di fare una serie di altre considerazioni sugli investimenti alle quali altrimenti saresti costretto a rinunciare.
anche perchè credo che i giorni nostri segnino proprio questo: un cambio radicale della forma sociale.
Cosa intendo?
Tu come me, come tanti altri presenti non solo su Vinix, ci siamo accorti che sono sempre di più coloro che cominciano a credere "che i propri sogni si possono realizzare" - questo prevede un prezzo, lo sappiamo;
come sappiamo che "tutto ha un prezzo", nel mio mestiere (vengo dal settore turistico) vedo la gente ostentare sempre di più: auto da pagare, casa da pagare, cucina da pagare, tutto è sotto forma di rata.
Addirittura la vacanza ora la si può pagare a rate!
Il credito.
La forma dilazionata.
Ecc.
In un certo senso, investire sui propri sogni, forse è la forma più sicura di investimento. Per realizzare un sogno si combatte fino allo stremo e questo credo sia un fatto positivo.. più del dover combattere per arrivare a fine mese "comunque senza un €", non credi?
Non voglio essere provocatorio ma credo in queste idee fermamente.
E poi voglio dire, anche con 2 ha di vigneto si può cominciare a programmare, come dicevi anche tu in precedenza.. è la burocrazia che ostacola le buona riuscita degli intenti.. altre volte, li tutela.
Ciao Emenuele,
aveva propio ragione il tuo enologo: hai una terra generosa e una posizione splendida. Guarda un po' cosa tira fuori!
D'altra parte la tua zona ha fatto parte per molto tempo del granducato di Toscana, e dello stato pontificio, che se la sono contesa, se non sbaglio.
Un territorio toscano-romagnolo-pontificio e un pelo marchigiano ...
Lele, ognuno ha l'uva che si merita .. :-)
Ma a parte gli scherzi, man mano che con gli anni la pianta si irrobustirà tu, imparando a conoscerla meglio, saprai domarla e darle forma fin dalle potature quindi vedrai che metterà giudizio !
@Francesco:
Ciao Frencesche, vede che te se dechementete en merete! chemplemente!
terrediconfine è enche per cheste meteve ! ehehehehehe!
Emeneele
@ Paolo
te ne dico un'altra: questo w.e si era pensato di vendemmiare la syrah, circa 18 q.li.
dopo aver rimandato le analisi rifrattometriche all' enologo, questo w.e. vendemmieremo anche il sangiovese, 90 q.li! La mia schiena ringrazia!!
Evvivaa la Romagnaaaa, evviva il sangioveeseeee!!!
Ciao Lele,(cosìfacciamoprima),
si, mi documento, come da abitudine.
Quando alla base di tante parole c'è anche sostanza, come nel tuo caso, val la pena parlarne.
@Lele,
In culo alla balena, per la prima vendemmia di Syrah e Sangiovese, che spero siano abbondanti come il Merlot.
@Paolo,
ma che ci fai col Merlot? Produzione familiare o in qualche percentuale entrano nei tuoi Bruma d'Autunno, Terra d'Ombra, Falò d'Ottobre, Sette Zolle, Rugiada del Mattino ?
@ Frank,
Il Merlot me lo sono ritrovato in un terreno che ho comperato l'anno scorso, cosa vuoi che me ne faccia ? Proveremo a vedere se ne esce un vino degno di entare a fare parte della collezione vini d'arte di cascina i carpini, Altrimenti che grappa sia !