Ho atteso quattro anni prima di compiere questo passo.
Iniziammo timidamente cinque anni fa in un ristorante (la Brinca di Ne) con una cena e 5 vini premiati, ripetemmo l'esperienza, nel medesimo formato al Lord Nelson di Chiavari l'anno successivo e quindi un primo piccolo salto, da una cena con qualche vino a una giornata con alcuni espositori a La Brinca di Ne ospiti dell'amico Sergio Circella, membro storico della commissione degustatrice di TigullioVino.it. Poi, ancora, due anni di crescita misurata all'Excelsior Palace Hotel di Rapallo durante i quali siamo passati dai 30 espositori della prima edizione del meeting ai 90 della Terza Edizione del 2007. Quindi il grande salto, quest'anno, nel capoluogo ligure.
Qui le prime foto da Terroir Vino 2008.
La decisione portare il meeting a Genova è stata sofferta, questo è sicuro. Da un lato mi dispiaceva abbandonare la mia Riviera, il mio mare, la vicinanza alle mie cose, la paura per le mille complicazioni e per gli ostacoli logistici, dall'altro l'idea di poter traghettare una manifestazione che cominciava a raccogliere consensi verso una cornice più "ufficiale" e "formale", di prestigio, rappresentava un invito allettante. Fu l'amico Mike Tommasi, sui tanti che mi spinsero a compiere il passo a convincermi del tutto. Deve essere stato per la profonda amicizia che mi lega a lui e per la sua attitudine a far sembrare leggere le cose pesanti, facili le cose complicate, risolvibili i problemi insormontabili.
Non poteva andare meglio di così.
Ho la fortuna di poter contare sull'aiuto, per la maggior parte gratuito, di amici sinceri con i quali condivido la passione per il vino e che da anni mi affiancano e spesso prendono il mio posto nelle attività di degustazione. Sono persone di cui mi fido, gente che non ti pugnala alle spalle, persone su cui puoi contare veramente, amici veri di cui ti puoi fidare. Sono la struttura portante anche se spesso invisibile, di tutto il mio lavoro. Mi hanno aiutato tutti e forse la consapevolezza di non essere soli a porsi davanti ad una sfida impegnativa, ti garantisce la necessaria tranquillità per affrontarla al meglio.
Ringrazio con tutto il cuore la mia famiglia e gli amici più stretti per il sostegno morale e l'aiuto pratico ma soprattutto voi tutti che siete venuti e che avete creduto nella manifestazione. Ciò che mi rende più felice è l'essere riuscito a raggiungere l'obiettivo più difficile: riuscire a mantenere la stessa atmosfera piacevole e conviviale delle precedenti edizioni sia pur in una cornice più prestigiosa e formale. Tantissimi gli operatori della comunicazione online intervenuti, sicuramente per l'eccellente selezione di espositori presenti ma forse anche grazie alla garanzia di incontrare tanti amici con i quali durante l'anno si hanno contatti quasi solo virtuali.
Sono stanchissimo e avrò bisogno di qualche giorno prima di riuscire a metabolizzare per bene cosa sia effettivamente successo. Le strette di manodi tanti e le parole degli espositori mi danno fiducia e mi fanno pensare che probabilmente sarà possibile proseguire su questa strada. E' stato un evento impegnativo. Restare concentrati per così tanti mesi per un obiettivo che si consuma in poche ore richiede una dose massiccia di energie e il fatto che dopo 1 giorno intero sia ancora del tutto stordito e confuso penso renda l'idea.
Peccato solo per il dopo-meeting dove il servizio non si è rivelato del tutto all'altezza, unica cosa, sinceramente, della quale non mi sono occupato direttamente. Certamente cercherò di migliorare anche questo aspetto in futuro. Fortuna che la musica è stata grande, così come la
jam session finale della quale spero qualcuno abbia un ritaglio video da postare su vinix.
Ancora un grande abbraccio a tutti e arrivederci alla prossima edizione.
Ciao, Fil.
[Dedico la foto ai ragazzi del servizio]