Il vero giornalismo di Elisabetta (vedere la data, please), ed il giornalismo-spazzatura dell'Espresso. Forse il Vinitaly aiuta a vendere qualche copia in più? Per completezza linkiamo anche un aggiornamento ANSA.
Ciao Luca, triste, molto triste, quanto sta accadendo. Ed è ancora più triste constatare lo sciaccallaggio di alcuni giornali. Da anni vado predicando, invero come brutta copia di tale Don Chisciotte, che non è possibile pagare vino in bottiglia al di sotto di una soglia minima. Un Sangiovse con etichetta e tappo in sughero NON può costare 1,4 euro perchè questo è il minimo puro costo industriale del prodotto. Per il mio consumo giornaliero bevo Rosso Conero che pago 2,0 euro al litro in damigiana. Credo che sia lo stesso vino che dopo una sosta in botte di 12 mesi verrà imbottigliato e venduto a euro 5 circa. E mi pare corretto, perchè far invecchiare il vino, fare i travasi, i controlli e i filtraggi costa molto intermini di lavoro e di investimento. Poi imbottigliare, tappare, etichettare, far riposare, inscatolare, vendere, consegnare, fatturare, incassare, amministrare ed infine guadagnare un soldino... costa, costa moltissimo. Quindi qualcosa di sporco c’è sotto a questi prezzi strani e inverosomili. Chi è stato beccato con i ditini nel... metanolo 22 anni fa, è risorto dalle ceneri facendosi ancora più furbo e più ricco. E, almeno nelle nostra zone, aveva nome e cognome! Perchè alcuni tratti del Piave si erano fatti rossi. Non del sangue per la battaglia della guerra 1915 / 1918 ma del vino versato all’arrivo dei NAS! E’ una diceria, ma qualcuno asserisce essere vera! Prosit. Ciao Ugo Brugnara
Gianpaolo Paglia sul suo blog ha scritto che al Vinitaly non si trova una copia dell'Espresso a pagarla oro... bella trovata editoriale, vero? alla faccia dell'etica professionale...
Domanda: perchè tutti parlano e scrivono per fare scalpore sui vini "avveleneti"
E NESSUNO parla o scrive sui vini che si vogliono AVVELENARE??? E nessuno fa nulla per impedirlo? E non si alza come minimo un coro di protesta? Un muro solidale fato di gente del vino, gente che ama questo mondo e lo vuole come è giusto che sia...corretto e sano?
Sono arrabbiata e delusa.
Brunello, Chianti...tuttti si muovono.
Per la mia terra, nessuno fa nulla. Vorrei un articolo sull'espresso: chiedo troppo?
Qui si parla di avvelenare un vino che non vuole essere avvelenato: di una violenza!
Ma no, parliamo solo dei grandi, dei magheggi, delle truffe...
non fa scalpore un vino genuino che tale vuole rimanere...
@Veronica
Il caso ricorda molto quello dell'inceneritore previsto in Chianti Rufina.
Quello dei rifiuti è un problema tristemente all'ordine del giorno. Mi auguro vivamente che si trovi un altro sito per un impianto che comunque, a mio modo di vedere, mi pare necessario.
Un bacio
Luk