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Ho avuto la fortuna di trovarmi a Cipro dal 2000 per motivi di lavoro di mio padre. Così ho fato qui la mia tesi di laurea per la facoltà di agraria di Reggio Calabria, sulle analisi fisico-chimiche e sensoriali di vini di varietà autoctone (nero locale e maratheftiko) di Cipro.
In isola ci sono 4 grandi industrie enologiche (KEO, ETKO, SODAP, LOEL).
Dalle degustazioni che tutti questi anni avevo fatto, il loro vino non mi era mai piaciuto. Pochi aromi, poca consistenza, persistenza… Comunque vini di basso livello. Al contrario ci sono 46 piccole cantine dove trovi veramente vini eccezzionali.
Un giorno nel ripostiglio della casa di mia compagnia ho trovato un ‘Afames 62’ di 1997 di Sodap. Non avendo niente di perdere l’ho aperto.
Aveva un colore granato intenso con riflessi arancioni.
Al naso arrivavano aromi di frutti rossi (ciliegia) e frutti secchi di confettura, abbastanza intensi.
In bocca aveva una buona alcoolicità e morbidezza ma scarsa persistenza e discreta tannicità e profumi di confettura e legno.
Era un vino maturo.
In una scala di 5 il voto sarebbe stato il 2. Ma quanto ho visto che la varietà principale era il nero locale ho cambiato idea. Perché questa varietà dà vini di poca struttura, con pochi aromi, scarsa persistenza. In poche parole e una varietà da taglio.
Questo vino aveva già 13 anni di vita e mi sono sorpreso che aveva ancora qualcosa da dare. 3,5/5
Le sue caratteristiche:
CATEGORIA: Vino da tavola
REGIONE: Lemesos e Pafos (Sud di Monte Troodos)
VARIETA ': Mavro, Carignan Noir, Grenache
TIPO: Rosso secco
INVECCHIAMENTO: Invecchiato per uno o due anni.
Abbinamenti gastronomici: Ottimo con carni rosse e cibi piccanti.
ALCOOL: 12% vol
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