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Il mio amico, compagno di enoavventure e non solo, ha avuto problemi di lavoro e perciò spetta a me tirargli su il morale…..
Martedì sera, dopo una lunga giornata di lavoro, torno a casa e la mia splendida moglie aveva già aperto la bottiglia, portata a spalla e, visto che non disdegna, assaggiato il vino.
Perfetto per consolare o almeno alleviare i pensieri.
Colore rosso rubino sangue di piccione. Mi stupisco di quanto sia brillante, nemmeno una sfumatura leggermente aranciata, limpido e leggermente scarico come un sangiovese deve essere.
Profumi netti di viola, mora e ciliegia matura. Terziari leggeri di pepe rosa, tabacco e note di sottobosco si mescolano alla perfezione. Leggeri sentori balsamici di menta e eucalipto.
Bocca vellutata, attacco fresco e delicato, quasi in punta di piedi. Tannini dolci, ma integri, leggera sensazione calda che ti avvolge la bocca. Finale persistente e retrogusto che riporta ai sentori iniziali tipici del sangiovese.
A fine serata i pensieri e le delusioni lavorative sono rimasti, ma almeno abbiamo passato alcune ore a fantasticare una vita migliore, a braccetto di una bottiglia veramente superba.
Voto 94
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